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Bondeno, una grande voglia di tornare al top

Bondeno, una grande voglia di tornare al top

Terza Categoria. I matildei stanno risalendo la china dopo stagioni difficili. Il progetto funziona

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BONDENO. È un grande Bondeno Calcio che vale i primi posti in Terza categoria. I matildei sono finalmente tornati in auge dopo anni in cui sembravano destinati all’oblio. «Diciamolo sottovoce - dice il presidente Enzo Reggiani -, sono due anni che abbiamo rifatto e preso in mano la società con gente del tutto nuova». L’anno scorso, il Bondeno era partito bene per poi perdersi nei meandri della Terza. «E pensare che un anno fa avevamo iscritto la squadra senza nemmeno avere i giocatori. In questa stagione siamo stati più tempestivi, siamo andati in giro a cercare i giocatori di Bondeno dispersi nel nostro territorio tra chi aveva smesso e chi era finito in altre realtà».

Oltre a Reggiani, tutti i dirigenti si sono mossi per reclutare calciatori, in particolar modo il diesse Chiodi. «Tutti ci siamo dati una mano, per fortuna l’entusiasmo del nuovo progetto ci ha aiutato. Anche i giocatori sono stati convinti dalla bontà del progetto». Senza tirare in ballo tutta la rosa, che comprende anche elementi della passata stagione, ecco chi sono i nuovi da tenere d’occhio. Ci sono il portiere Cristofori, il difensore Bonifazi, i centrocampisti Campini e Polastri, gli esterni Nagbira e Gavagna, i giovani Guidoboni (in prestito dal Casumaro) e Gulinati, esterno sinistro alto, oltre alle punte Caruso e Succi che proviene dal Sermide. «Sono tutti bravi ragazzi, citare i singoli sarebbe antipatico. Accenno solo alle due punte: Caruso sta segnando con grande continuità, mentre Succi, che era alla Vigaranese all’epoca della Promozione, è senza dubbio giocatore di categoria superiore». Fiducia è stata data a mister Federico Folchi, bondenese doc, classe 1982 che negli ultimi due anni ha guidato la Gavellese. «Ha buone idee e ottime doti da allenatore; sotto sua indicazione sono stati presi i giocatori che servivano al disegno tattico».

Adesso in campionato il Bondeno se la deve vedere col Vigarano. «Abbiamo fatto la squadra per giocarcela. Sei vittorie ed un pareggio sono un ottimo bottino, ma non basta per stare davanti. C’è il Vigarano che ha una super squadra, forse meglio della nostra. Ma noi vogliamo arrivare davanti, perché non è sempre detto che il secondo venga ripescato come accaduto negli ultimi anni». Il Bondeno comprende anche un buon settore giovanile. «In tutto, abbiamo 150 tesserati. Siamo particolarmente soddisfatti della nostra Juniores, che vanta già diversi elementi in grado di giocare in prima squadra. Il prossimo anno vorremmo inserire quanti più giovani del paese tra i grandi».(c.m.)

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