Per l’Argentana è una fase di bassa marea
ARGENTA. Tre sconfitte consecutive: zero gol fatti, sette subiti. Dopo il promettente inizio di stagione, l'Argentana si è smarrita e questo squarcio di autunno sta diventando un vero incubo. Da...
ARGENTA. Tre sconfitte consecutive: zero gol fatti, sette subiti. Dopo il promettente inizio di stagione, l'Argentana si è smarrita e questo squarcio di autunno sta diventando un vero incubo. Da troppo tempo la formazione granata è ferma a 14 punti e, più o meno lentamente, si sta facendo risucchiare nella lotta per non retrocedere. Le ambizioni di alta classifica sembrano essere un lontano ricordo, ma troppi sono stati i problemi che hanno colpito la formazione di mister Simeoni: primo fra tutti le difficoltà a livello di organico. Il brutto infortunio di Pagani ha lasciato una casella vuota sul versante sinistro dell'attacco, che nessuno è stato in grado di colmare. Poi le assenze di breve durata, ma comunque pesanti, che hanno costretto l'allenatore granata a rinunciare in varie occasioni a Tumolo, Marchini, Brandolini, giusto per citarne alcuni. Ora bisogna invertire la rotta, magari già da domani, quando al “Mongardi” arriverà il Real San Lazzaro, con un'Argentana, finalmente, quasi al completo, così come ci conferma l'allenatore Daniele Simeoni: «Tutti i ragazzi, tranne Pagani e Ravaglia, sono a disposizione. Siamo riusciti ad allenarci discretamente, dopo la brutta prova sul campo della Sampierana». Proprio l'ultima trasferta è il vero rimpianto, in termini di prestazione, dell'allenatore granata: «Stiamo vivendo un momento difficile, ma sono convinto che manca poco per gettarselo alle spalle. Nelle ultime partite ci sono stati alcuni episodi negativi, ma è solo nella trasferta di domenica scorsa che non abbiamo giocato all'altezza. Alcune difficoltà di organico per lottare per i primi posti sono evidenti, ma con questa rosa non è comunque plausibile ritrovarsi in quella posizione in classifica. Per questo motivo, durante la settimana, ho fatto leva sulla responsabilità individuale di ogni atleta, con la convinzione che abbiamo tutte le carte in regola per risollevarci». L'ostacolo per ripartire, come detto, si chiama Real San Lazzaro, che, al contrario, viene da cinque risultati utili consecutivi.
Daniele Carnaroli
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
