Giordani apre la nuova era Tramec
Basket B. Il coach debutta sulla panca centese nell’insidioso viaggio di S. Miniato
CENTO. Prima uscita per coach Giordani sulla panca della Tramec. Trasferta insidiosa per i biancorossi oggi alle 18 impegnati sul campo della neopromossa San Miniato, squadra reduce da due promozioni di fila e che punta alla salvezza; ma fin qui, grazie ad un calendario non impossibile, ha vinto quattro partite, totalizzando gli stessi punti della Tramec. I biancorossi arrivano alla trasferta odierna dopo una seconda settimana di fila molto calda; dopo la grana Infanti (stop per positività all’antidoping) si è assistito al cambio dell’allenatore. È finita l’era Albanesi, tecnico esonerato con oltre il 70% di vittorie nel suo interregno centese. Albanesi ha pagato la discontinuità riscontrata nelle prime uscite costata inattese sconfitte.
«Sono molto sereno ed ottimista - afferma il nuovo allenatore dei centesi Giordani -: veniamo da una buonissima settimana di allenamenti, mi dicono che si è notevolmente alzata l’intensità, io non lo so perché non c’ero; dico solo che i ragazzi sono ottimi, davvero un bel gruppo. Tutti si sono messi subito a disposizione, qui nessuno rema contro. C’è grande disponibilità a lavorare. Io non voglio stravolgere tutto fin da subito, non avrebbe senso. Fin qui ho lavorato soprattutto sulla mentalità».
Giordani vuole dare un’anima alla squadra; un gruppo di giocatori talentuosi e fisicamente all’altezza ancora alla ricerca di una precisa identità. Se sulla carta San Miniato non dovrebbe rappresentare uno scoglio insormontabile, quanto accaduto nell’ambiente in questi ultimi 15 giorni rende la trasferta odierna quantomeno insidiosa. San Miniato ha fiducia, gruppo giovane, consolidato; temibile nel reparto esterni con Stefanelli e sotto il tabellone dove primeggia il lungo Bertolini, già visto a Cecina: «Mi aspetto una squadra che giocherà con tanta intensità: hanno ottimismo - continua Giordani -; complimenti al mio amico Barsotti, tecnico dei toscani. Hanno iniziato davvero alla grande il campionato. È evidente che i nostri valori tecnici e fisici sono superiori, questo però non vuol dire avere già vinto. Spesso le partite le vince chi, pur non avendo le stesse qualità, riesce ad essere più squadra. È il nostro problema. Il nostro obiettivo. Dobbiamo cercare di esserlo sempre, giocare l’uno per l’altro senza individualismi perché quando si gioca a pallacanestro quello che conta è il risultato della squadra, non altro». Almeno un centinaio di tifosi seguirà la squadra nella prima uscita di Giordani in biancorosso.
Simone Gagliardi
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