Il trenino della Spal corre veloce
Calcio Lega Pro. Straordinario tris al “Bacigalupo” di Savona: è di nuovo primato solitario
SAVONA. La qualità della squadra. La forza del gruppo. Le scelte vincenti di mister Semplici. Il potere scaramantico della tenuta verdolina. Il mix della Spal è irresistibile e frutta la netta, insindacabile, vittoria sul non facile campo di Savona: tre gol all'attivo, tre legni, una rete annullata. Prova autorevole ed autoritaria, che frutta il secondo successo di fila ed il ritorno al solitario primato in classifica (+ 2 sulla Maceratese). Ottimo, prima del big match del 23 contro il Pisa, battuto in casa dal Siena, al "Mazza".
Spal in campo con la formazione annunciata: stante la settimana tribolata di De Vitis e Di Quinzio, mister Semplici lascia fuori le due mezzeali titolari, inserendo Spighi (al debutto dal primo minuto) come interno destro e Mora - di rientro dalla squalifica - sul centrosinistra, confermando Beghetto terzino. In avanti, Zigoni al fianco di Finotto. Savona con abbondante turn over dopo il recupero di mercoledì con l'Arezzo: dentro le forze fresche Vannucci, Steffè, Tassi e Dell'Agnello.
Avvio lento su entrambi i fronti. Squadre attente a non sbilanciarsi, più di un'imprecisione. Spal però maggiormente propositiva e via via sempre più autoritaria. Al 13' combinazione Zigoni-Finotto-Zigoni ma il centravanti - libero in area sul centro-destra - conclude malamente a lato. La squadra di Semplici non brilla ma interpreta la gara indossando il saio dell'umiltà, adattandosi ad avversario e circostanze. Veste il "bleu de chauffe" ed ha pazienza. Fino ad essere ricompensata. Al 29' Zigoni allarga a destra per Lazzari che crossa, Finotto a centro area manca il tiro ma la sfera giunge a Mora - bene appostato - che si coordina e di sinistro mette in rete. Poi è festa con un trenino collettivo. Il gol innervosisce il Savona e dà ulteriore sicurezza alla Spal che si fa padrona e sciorina belle trame. Al 36' azione Castagnetti-Zigoni-Finotto e destro vincente ma il gol viene annullato per fuorigioco (non sembrava...) dell'ex monzese. Al 39' ancora Castagnetti per Zigoni che smista a sinistra a favore dell'accorrente Beghetto che scarica un sinistro di rara purezza: palo interno e palla fuori. Non è finita: scossa il 42' quando Mora in anticipo ruba palla a centrocampo e poi calcia di controbalzo, di sinistro, tentando la magia da 45 metri, col portiere locale Cincilla fuori dai pali: parabola perfetta ma la traversa dice no a quello che sarebbe stato un gol meraviglioso, il gol dell'anno. Il Savona perde Lomolino per infortunio e passa ad un 3-4-1-2, la Spal punge ancora con un tiro-cross di Spighi che al 45' obbliga Cincilla a smanacciare in corner. La reazione locale? Un tiro di Steffè sull'esterno della rete. Spal al riposo meritatamente davanti, ma poteva aver già chiuso la gara.
La ripresa si apre nel segno della Spal. Dopo 20 secondi l'indiavolato Spinghi frulla le brevi leve sulla destra e lascia partire un'altra parabola velenosa che beffa Cincilla sul secondo palo. Il raddoppio pone i biancazzurri in posizione ancor più di forza, ma occhio, non si può mai stare tranquilli. Come al 9' quando Beghetto non copre bene, Antonelli cross dal fondo, Branduani in uscita alta smanaccia bene ma Lazzari, solo, disimpegna forse aiutandosi con una mano e rischiando un rigore che per molti ci sta. Al 13' Spal ad un passo dal tris: Beghetto per Zigoni che in area resiste ad una carica e poi esalta il riflesso di Cincilla. Semplici toglie Castagnetti per Bellemo: il regista, ammonito, rischiava. Altro palo spallino al 24': corner di Beghetto, Cottafava si coordina ed esplode il destro, con Cincilla che devia sul legno e da lì in angolo. Il terzo gol è nell'aria e giunge al 28': slalom a centrocampo di Bellemo che poi apre a destra per Lazzari il cui cross viene incornato in rete da Finotto. La Spal manda una bella cartolina dalla riviera ligure. "Ciuf ciuf" col trenino di Mora e compagni.
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