La Poggese domina e spreca: al Funo basta un tiro in porta
POGGIO RENATICO. Fosse stato un incontro di pugilato la Poggese l’avrebbe vinto ai punti, e anche piuttosto nettamente, ma nel calcio l’unico giudice sono i gol: il Funo uno l’ha fatto, fortunoso...
POGGIO RENATICO. Fosse stato un incontro di pugilato la Poggese l’avrebbe vinto ai punti, e anche piuttosto nettamente, ma nel calcio l’unico giudice sono i gol: il Funo uno l’ha fatto, fortunoso finché si vuole, ma regolare e decisivo. Chiarito questo, spazio alla cronaca che registra una buona partenza della Poggese, che al 6’ con Azor e al 14’ con Lenzi impegna Busi. Al 31’ però passano a sorpresa gli ospiti: Frisenda approfitta di un fortunoso rimpallo che gli apre la strada verso Franchi: prima centra il palo poi si ritrova la palla tra i piedi e la seconda vollta centra il bersaglio. È la prima conclusione degli ospiti e sarà anche l’ultima perché il seguito è fatto solo di palle gol costruite e sciupate dalla squadra di casa. Infatti al 50’ Azor arriva con un attimo di ritardo su un cross vincente di Vitali, e poi al 70’ grazia letteralmente il portiere Busi “consegnandogli” la palla anziché tirare, il tutto in piena libertà e a non più di un paio di metri dalla porta del Funo. Al 75’ splendida azione di Lenzi con tiro appena alto e al 92’ gran destro dal limite di Garutti, Busi è battuto ma la palla esce sfiorando il palo. Buona la direzione dell’arbitra imolese Diana, con un unico appunto: troppa tolleranza nei confronti del gioco “duretto” dei bolognesi.
Per la Poggese il risultato non è cambiato nemmeno con l’arrivo dell’allenatore Stanzani, qualcosa di buono comunque si è visto, forse occorrerà anche qualcosa in avanti.
Antonio Turola
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