La Nuova Ferrara

Sport

Tramec, l’ultimo tiro si ferma sul ferro

Serie B. Benfatto ha la palla dell’over time, ma non entra. L’era Giordani inizia così con una sconfitta a San Miniato

2 MINUTI DI LETTURA





Dopo una partita tiratissima, una vera e propria battaglia, di fronte a un palaFontevivo gremito, l’Etrusca ha la meglio in volata sulla Tramec Cento. Non certo il modo migliore d’iniziare la nuova gestione di “Lupo” Giordani, che pure ha già cercato di dare un’impronta diversa al gioco dei biancorossi: poco, troppo poco il tempo avuto a disposizione.

A inizio gara i ragazzi di coach Barsotti non riescono a rompere il ritmo al gioco di Cento, così Benfatto e compagni scavano un vantaggio significativo, fino a 7 punti. San Miniato comincia a macinare il suo gioco e a mettere in difficoltà la Tramec, fino al canestro allo scadere di Di Noia, che riporta la sua squadra a -4. Nella seconda frazione la Blukart cambia ritmo in difesa e, sostenuta dal suo pubblico, concede solo 11 punti a Cento, con Bruno e Zita a orchestrare la difesa. All’intervallo lungo San Miniato vola sul +7 e al rientro riesce a incrementare ancora il vantaggio fino al +14. Ma Cento non si arrende: Andreaus trova 5 punti consecutivi e Caroldi da fuori riportano sotto gli ospiti. Nell'ultimo quarto San Miniato si blocca in attacco: Stefanelli segna i primi 6 punti del quarto, poi s’infortuna e sembra non poter rientrare in partita. Cento riesce a mettere la testa avanti a tre minuti dalla fine fino al +3 e quando per la Blukart sembra notte fonda, arriva prima il canestro da sotto di Pagni e, nelle azioni successive, Stefanelli riesce a mettere due bombe improvvise da distanza siderale. L’ultima azione è per la Tramec, che non riesce a segnare con Benfatto: il pallone si ferma sul ferro, facendo esplodere di gioia il palaFontevivo.

Non è servito lo scossone del cambio di allenatore alla Benedetto per invertire la tendenza negativa delle ultime giornate (due sconfitte consecutive).

«Inanzi tutto faccio i complimenti ai ragazzi del San Miniato - commenta a caldo il neoallenatore Lanfranco Giordani, che in settimana ha sostituito l’esonerato coach Albanesi - devo dire che questa gara è stata giocata con un’estrema intensità offensiva: l’Etrusca ha giocato tutta la gara con le mani addosso ai nostri ragazzi e gli arbitri non ci hanno mai fischiato a favore».

Giordani, che arriva da un anno di riposo ma da un’esperienza nel 2013/14 in A2 alla guida di Ravenna, ha potuto fare solo tre allenamenti con questa squadra: «Li conosco appena - spiega con ancora la rabbia dentro il coach -, non posso aver imposto il mio modo di giocare; sono stati comunque tutti bravi, hanno dimostrato il valore della squadra. Questa squadra segna con il 20% da tre, con l’Etrusca abbiamo raggiunto il 25%. Ci sarà modo di migliorarci nelle prossime settimane».

Luca Bongianni

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google