Tre missili dell’Axys Valsa affondano il Sant’Agostino
Ospiti in vantaggio, Iazzetta ci mette una pezza. Poi la maggiore caratura degli avversari toglie ai locali ogni velleità
SANT’AGOSTINO. Non è stata una bella partita e non è stato un buon Sant’Agostino quello visto all’opera ieri in campionato contro un Axys Valsa cinico e determinato. Ma soprattutto, i ramarri sono sembrati sulle gambe, sempre secondi sulla palla, come se qualcosa non andasse dal punto di vista fisico o mentale. La squadra è quella costruita in estate e fatta di ottime individualità, ma vista all’opera non sembra in grado di costruire un gioco corale. Peccato però che anche quando le cose non girano, gli episodi non aiutino a far invertire il trend negativo. Ne sa qualcosa Gilli che al 15’ chiede il calcio di rigore, nettissimo tra l’altro, che l’arbitro e la di conseguenza la terna non concedono. Tanta rabbia anche da parte dei tifosi, ma l’esito non cambia. Così, come spesso accade in queste circostanze, a passare in vantaggio sono gli ospiti con un gran bel gol. Marongiu, ex spallino, innesca i compagni davanti all’area avversaria, poi un gran tiro di Scarlata sblocca il risultato; non può nulla il portiere locale che deve solo raccogliere la sfera alle sue spalle: 0-1.
Eppure, i padroni di casa potrebbero anche pareggiare, ma la fortuna non li assiste in un paio di circostanze. Sul finire di tempo, però, Enrico Iazzetta raccoglie un pallone che esce dall’area avversaria e lo scaglia con rabbia e determinazione nel sette: 1-1.
I bolognesi, come detto più in palla, non ci stanno, e trovano dopo appena un minuto la via del nuovo vantaggio con Orlando che sarà grande protagonista dell’incontro; disattenzione in difesa dei ramarri che concedono spazio all’avversario e subiscono infatti il gol: 1-2.
Nella ripresa, motto d’orgoglio dei bianco-verdi che spingono per trovare il pareggio. E quasi ci riescono dopo pochi minuti perché l’arbitro concede il rigore non concesso nel primo tempo. Dal dischetto va Jack Pallara che però spedisce il pallone alle stelle tradito dall’emozione. Un vero peccato perché con la sfera esce anche il Sant’Agostino. Nonostante l’espulsione di Basile che perde palla davanti alla sua area e per recuperare stende l’avversario. In contropiede, però, Orlando chiude i conti con una discesa sulla sinistra ed il gol in spaccata: 1-3.
Nel finale va sotto la doccia anzitempo anche Ghedini per un’entrataccia.
Corrado Magnoni
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