Vertice sullo stadio con amministratori e dirigenti spallini
SAVONA. E' alle porte una scadenza molto importante per la Spal. Per il futuro della società. Il riferimento è alla questione degli impianti, in particolare dello stadio "Paolo Mazza". Domani alle 12....
SAVONA. E' alle porte una scadenza molto importante per la Spal. Per il futuro della società. Il riferimento è alla questione degli impianti, in particolare dello stadio "Paolo Mazza". Domani alle 12.30 in Comune avrà luogo un vertice, ritenuto di rilievo, tra i rappresentanti della società biancazzurra (il presidente Walter Mattioli ed i tecnici di fiducia; non ci sarà il patron Simone Colombarini, all'estero per lavoro) e gli esponenti dell'amministrazione (in primis l'assessore allo sport Simone Merli). Sul tavolo la questione dei lavori di ristrutturazione del "Mazza", la sua messa a norma, l'installazione dei tornelli, l'aumento della capienza ed altri eventuali interventi. Il tema non è nuovo ma ora si entra nel vivo. La Spal aveva già presentato qualche progetto, alcune ipotesi di lavoro. Poi c'era stata una riunione "esplorativa" in Comune, con l'accordo di aggiornarsi. Nelle scorse settimane, a Torino, il sindaco Tagliani, l'assessore Merli ed il presidente Mattioli hanno incontrato ingegneri e tecnici che hanno lavorato al progetto dello Juventus Stadium, per un utile confronto. L'adeguamento del "Mazza" è legato in primis (ma non solo) all'eventuale promozione della Spal in serie B. È prestissimo per sbilanciarsi in tal senso, il campionato è tanto lungo quanto aperto, ma amministrare è prevedere, quindi Spal e Comune non vogliono, non possono e non devono arrivare a primavera senza sapere che fare "nel caso che". Domani se ne dovrebbe sapere di più circa la portata degli interventi che si deciderà di eseguire se tutto andrà come auspicabile. (p.n.)
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