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Marotta scaccia via gli incubi: «Juve, ti voglio almeno terza»

Marotta scaccia via gli incubi: «Juve, ti voglio almeno terza»

L’amministratore delegato conferma la fiducia in Allegri ma esclude la rinuncia alla Champions: «È l’obiettivo minimo della stagione, anche per la lotta scudetto dobbiamo ritornare candidati»

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TORINO. La Juventus non può permettersi un anno di transizione, «deve arrivare almeno terza». Già dopo gli imprevisti rovesci nelle prime settimane l'ad bianconero Giuseppe Marotta aveva richiamato squadra e staff ai loro doveri, senza tanti giri di parole; lo ha ribadito, a pochi giorni dal big match con il Milan. «Il terzo posto è l'obiettivo minimo che dobbiamo assolutamente tentare di raggiungere, poi il resto lo vedremo cammin facendo. Ma la Juventus deve ritornare in corsa per lo scudetto. Per forza»: ancora una volta è stato esplicito Marotta, a Milano per il Premio Facchetti.

Il terzo posto nel massimo campionato significa l'ultimo posto in Champions, passando dai preliminari, di meno non è ammissibile in casa Juventus, dopo 4 anni di scudetti ed una finale di Champions giocata a lungo alla pari con il Barcellona. L'obiettivo minimo è un messaggio ben chiaro per Massimiliano Allegri, ma anche questa volta l'a.d. ha voluto difendere il tecnico.

«Sappiamo di attraversare un momento di difficoltà. Allegri lo ha compreso benissimo e sono eccessive le critiche nei suoi confronti. Non ci dimentichiamo che ha ereditato un testimone importante (nel luglio dello scorso anno, subentrando ad Antonio Conte, ndr) e che ha vinto uno scudetto, la Coppa Italia ed ha portato la squadra in finale di Champions». Ma il passato glorioso in casa bianconera non può restare storia, deve sempre essere attualità: così la pensa chi guida la società. E la Juventus, dopo la prima piccola accelerata grazie alle due vittorie su Atalanta ed Empoli, ha la possibilità del vero rilancio in campionato, sabato sera contro il Milan allo Juventus Stadium, da giorni esaurito: «È una sfida importante per entrambe - dice Marotta - in un momento interlocutorio del campionato più bello».

L'obiettivo di Allegri è dimezzare il distacco dal vertice entro Natale: «Il compito della società è supportare il tecnico nel migliore dei modi. Lo stiamo facendo e auspichiamo di venire fuori da queste difficoltà». Il confronto con il Milan e la successiva partita di Champions con il Manchester City potrebbero essere lo snodo cruciale della stagione: due successi riporterebbero i bianconeri in orbita. E con questo traguardo Allegri freme aspettando il rientro di tutti i nazionali: da giovedì potrà finalmente preparare la doppia sfida che dovrebbe svelare il vero valore dei bianconeri. Quanto agli ovvi problemi di sicurezza Marotta ha dichiarato: «Dobbiamo rafforzare il concetto di normalità e svolgere tutte le manifestazioni in calendario. Lo sport è un fenomeno dalla grande aggregazione sociale che presenta valori fortissimi come la fratellanza e della gioia e quindi il messaggio dello sport deve essere quello di continuare la sua attività».

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