Nel crocevia d’ambizioni Arma è sempre a casa
Spal, Pisa e Reggiana per il bomber, che domani sera sarà avversario «Bello rivedere i colori biancazzurri e il derby ha sempre un sapore diverso»
FERRARA. Al “Paolo Mazza” ci sono ancora dei suoi estimatori. Rachid Arma ha reso meno amara persino la stagione 2011/2012, quella della retrocessione ai play out, con 18 gol in 32 gare. Ha vestito il biancazzurro 67 volte, segnando la bellezza di 34 reti. Non da meno al Pisa e adesso con la Reggiana. Arma è un bomber di razza e in Lega Pro fa la differenza. Le ultime squadre in cui ha militato sono a un primo crocevia della stagione, tutte da protagoniste: Spal, Pisa, Reggiana, i cui destini s’intrecceranno, fra Coppa Italia e campionato, nel giro di pochi giorni.
Arma, s’inizia da Reggiana-Spal: che partita sarà?
«È un derby, sempre una bella sfida, una partita particolare. Penso che il mister farà giocare chi ha avuto meno spazio finora, quindi non so se sarò in campo. In ogni caso, sarà emozionante rivedere i colori della Spal: a Ferrara ho fatto due anni belli e importanti».
Il vostro e quello dei biancazzurri è un campionato di vertice: differenze sostanziali fra i due gironi, come si diceva alla vigilia?
«Nel girone A magari ci sono più squadre che puntano alla vetta, è più competitivo».
E voi siete fra quelle...
«Siamo costruiti per fare un buon campionato. Sappiamo che altre società hanno speso più di noi, ma puntiamo a fare un campionato importante: siamo riusciti a trovare una quadratura di squadra, speriamo di continuare a farcela».
Però siete reduci da un inatteso pareggio con la Pro Patria...
«Sì, fuori casa. È un campionato così: puoi vincere, perdere o pareggiare con chiunque. Il nostro campionato è molto difficile, devi essere sul pezzo ogni domenica, altrimenti rischi».
Il tuo personale rendimento?
«Finora ho fatto 5 gol, normale. Nelle ultime partite avrei potuto farne qualcuno in più, ma non ci sono riuscito: creiamo tante occasioni, spero di farne altri».
Com’è questo Pisa di Gattuso?
«È un buon Pisa, quando posso seguo sia la Spal che loro. È una bella squadra, se la gioca con Spal e Maceratese: è costruito bene, anche se è stato fatto all’ultimo, con intelligenza. C’è il direttore Lucchesi che conosco molto bene e sa fare mercato: lunedì sarà una bella partita».
Spal e Reggiana si ritroveranno in categoria superiore l’anno prossimo?
«Spero di fare molto bene qui e vincere qualcosa quest’anno: so che non sarà facile, però ce la metteremo tutta».
La Spal ha il potenziale per farcela?
«Qualcuno lo conosco, Cellini, Zigoni, giochiamo sempre contro tutti gli anni, con Gasparetto ho giocato assieme nel Cittadella. Ci conosciamo tutti. L’anno scorso ci siamo affrontati, non ci è andata benissimo...».
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