«Un passo alla volta» Ma questa Niagara sta già convincendo
Volley B1/M. Coach Martinelli getta acqua sul fuoco Eppure la vittoria con i Lupi ha mostrato delle qualità
FERRARA. Cinque giornate saranno sì poche per darci una proiezione sul risultato finale, ma sono certamente abbastanza per dire che in precampionato si era scherzato. La Niagara vista all’opera domenica, nella vittoria contro i Lupi Santa Croce, ha dato evidenza di squadra competitiva, tanto da poter sentenziare che la politica estiva di taglio del budget è stata portata avanti in modo oculato e, soprattutto, indolore. Una compagine in grado di sfruttare gli errori avversari, ma anche di creare gioco: capace di riprendersi e affermarsi nei momenti decisivi, anche dopo aver subìto un break.
Coach Marco Martinelli, però, frena gli entusiasmi e rimanda i giudizi: «È presto per dire come possiamo posizionarci in questo campionato - spiega l’allenatore estense -, prima dobbiamo vedere anche le altre avversarie. Per noi, l’obiettivo è crescere giornata dopo giornata e scoprire piano piano il nostro livello. Già il prossimo impegno sarà molto difficile, per esempio. Comunque, nella partita contro Santa Croce abbiamo mostrato di essere in grado anche di adattarci agli avversari, mettendo in campo tutti gli accorgimenti possibili per sfruttare i loro punti deboli».
Domenica, al pala Hilton Pharma, contro i toscani, la Niagara ha limitato molto l’opposto titolare Da Prato: l’allenatore Marco Bracci ha pescato dalla panchina un buon sostituto in Carminati, che è entrato ed è stato molto efficace. Ma nel terzo e quarto set, i granata gli hanno preso le misure, a muro e in difesa, e Santa Croce si è trovata senza alternative in attacco.
«È stata comunque una partita combattuta come ci aspettavamo - aggiunge Martinelli, che domenica ha effettuato una parte del riscaldamento prepartita in coppia con Filippo Govoni -, il set che abbiamo giocato meglio è stato il primo, in cui abbiamo lottato punto a punto e siamo riusciti a prevalere solo nel finale, anche grazie alla battuta di Baldazzi. Negli altri, hanno deciso una serie di episodi. Per esempio, nel secondo set, siamo andati sotto perché non siamo stati bravi a gestire le palle alte, sbagliando anche qualche appoggio: c’è da migliorare ancora, un po’ in tutti gli aspetti».
La terza vittoria in campionato ha visto anche il ritorno in campo di Govoni e Di Renzo: il nuovo libero della Niagara è stato una vera e propria scoperta, davvero molto positivo in difesa, presente un po’ ovunque. Ci sarà bisogno di una prova maiuscola da parte di tutti domenica prossima, per tentare un definitivo innalzamento di livello con un risultato positivo da trovare a Grosseto, sul campo di una delle migliori squadre di quest’inizio stagione.
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