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la squadra tra due impegni

«Giocheremo sempre con la massima serietà Col Pisa dura ma bella»

Mister Semplici, come si presenta la Spal a questa sfida di Coppa Italia contro la Reggiana? «Vogliamo fare bella figura, lo dobbiamo a noi stessi e ai nostri tifosi. Forse la gara non arriva nel...

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Mister Semplici, come si presenta la Spal a questa sfida di Coppa Italia contro la Reggiana?

«Vogliamo fare bella figura, lo dobbiamo a noi stessi e ai nostri tifosi. Forse la gara non arriva nel momento giusto per noi ma il calendario è questo e non ci possiamo fare niente. Vogliamo comunque andare a fare una partita propositiva, giocando come sempre con la massima serietà e cercando di superare il turno».

Intende fare molto turnover rispetto alla partita di domenica a Savona?

«A me non piace parlare di seconde linee. Daremo sicuramente spazio a giocatori che fino a questo punto hanno avuto meno possibilità ma che hanno già fatto bene a Mantova e anche nel corso del campionato».

Quali sono gli indisponibili?

«A parte Gasparetto e Gentile infortunati e Silvestri squalificato gli altri hanno recuperato e sono arruolabili».

Pensa di schierare anche qualche giocatore della Berretti?

«Penso che porteremo a Reggio alcuni giocatori come Ambrosini e Sorrentino che si stanno allenando con noi. È giusto iniziare a fare respirare loro l'aria di un certo calcio e delle partite. Non penso che li schiereremo dal primo minuto, faremo riposare Cottafava e adatteremo in difesa un giocatore che sarà schierato in un ruolo non “suo”. Stiamo facendo diverse prove».

Che Reggiana si aspetta?

«È una squadra con una rosa forte, sta facendo bene nell'altro girone, penso che saranno in campo dei giocatori meno impiegati e mi auguro possa uscire una bella partita a viso aperto».

A mente fredda come analizza la sfida vinta a Savona?

«È stato un passaggio importante, abbiamo vinto su un campo in cui non si era imposto nessuno: sono stati bravi i ragazzi a capire il momento giocando una bellissima partita».

Si aspettava questa classifica dopo 11 giornate ed essere a più sette sul Pisa?

«Assolutamente non me l'aspettavo. La Spal è una squadra che, a questo punto, si può dire che è stata costruita bene; si puntava ai playoff, molti ora ci danno per favoriti e spero che abbiano ragione ma il cammino è ancora molto lungo per arrivare ad un obiettivo che sarebbe insperato. Abbiamo vinto delle battaglie importanti, ma non abbiamo ancora conquistato niente e dobbiamo continuare così. Quella col Pisa sarà una sfida bella ma non ancora determinante».

Andrea Tebaldi

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