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Il Paolo Mazza si rifà il look, ecco come sarà

di Paolo Negri
Il Paolo Mazza si rifà il look, ecco come sarà

C'è lintesa tra Spal e Comune: luci, tornelli, sedute in gradinate. Ecco il progetto del nuovo stadio:  Il punto riguarda i lavori di ristrutturazione dello stadio, per renderlo pienamente a norma

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FERRARA. Il dossier avanza. Siamo ancora in fase esplorativa, ma il progetto “Paolo Mazza” prende corpo. Il punto riguarda i lavori di ristrutturazione dello stadio, per renderlo pienamente a norma - e ammodernato - in caso di promozione in serie B della Spal.

«Non abbiamo ancora vinto...»

Nella tarda mattinata di ieri ha avuto luogo un incontro, importante, tra le istituzioni ed i rappresentanti della società. Il sindaco Tiziano Tagliani, gli assessori Simone Merli e Aldo Modonesi per il Comune di Ferrara; il patron Francesco Colombarini, il presidente Walter Mattioli ed i tecnici di fiducia dall’altro lato. Amministrare è prevedere, quindi ci si mette avanti con i “lavori”. Anche se Mattioli, scaramantico il giusto, tende a minimizzare:

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«Stiamo facendo dei discorsi, ci siamo già incontrati alcune volte. Stiamo solo parlando di cosa si potrà fare. Prima di procedere con i lavori bisogna avere la certezza di salire in serie B, e non è facile, è una storia molto lunga... Non vorrei andare troppo veloce, tutto si basa sul conseguimento di un risultato sportivo. L’obiettivo va raggiunto, e finora non abbiamo vinto niente».

Mattioli però riconosce: «Chiaro che incontrarci, e programmare fin da adesso, è molto positivo. D’altra parte, si fa presto ad arrivare a maggio... Ma sono contento, vedo disponibilità da parte dell’Amministrazione comunale».

Presupposti e lavori

Si parte da una certezza, ribadita: è fuori discussione l’ipotesi di costruzione di un nuovo stadio. L’impianto della Spal resterà il caro, vecchio, storico “Paolo Mazza”. I lavori riguarderanno la manutenzione, la messa a norma, dell’impianto. I punti fondamentali sono questi:

1) capienza: in serie B si deve giocare in stadi dalla capienza minima di 10.000 spettatori; la Spal, come neo-promossa (se centrerà l’obiettivo, ovvio...), potrà giocare in deroga per un anno, lasso di tempo entro cui si dovrà provvedere a far sì che il “Mazza” sia attrezzato a ricevere non più i 7.500 spettatori (al massimo) di adesso, ma appunto 10.000

2) gradinata: questo tetto è legato alla riapertura della gradinata, alla sua messa a norma. Sarà garantita, con la posa di sedute ovviamente tutte numerate. «Ma lì - dice Mattioli - sono discorsi proiettati nel futuro, ci sono opere più urgenti».

3) illuminazione: è una delle priorità (per la gradinata, come detto, i lavori - volendo - potranno essere eseguiti anche a stagione in corso). L’impianto deve passare da una potenza di 500 lux a 800, lo impone Sky, che vanta i diritti per la trasmissione delle partite. Il presidente Mattioli sottolinea: «Bisogna garantire l’adeguamento entro la scadenza dell’iscrizione al campionato. Saranno lavori costosissimi, ma meno impegnativi degli altri. I piloni sono già predisposti per potervi aggiungere altri fari, ed ulteriori lampade saranno collocate sulla tettoia della tribuna».

4) tornelli: sono obbligatori, rappresentano l’altra priorità. Andranno installati a loro volta entro l’atto di iscrizione

Nodo corso Piave

Non sarà una cosa semplicissima, visti anche i riflessi che ci saranno sulla viabilità. Ancora il presidente Walter Mattioli spiega tutto: «Bisogna capire dove posizionare i tornelli. Per le due curve non dovrebbero esserci particolari difficoltà, visto che sono già state posizionate le strutture esterne di filtraggio. Il discorso impegnativo riguarda corso Piave, il lato tribuna. Gli spazi sono esigui. Si dovrà decidere come intervenire, dove collocare i tornelli, trovare il punto giusto».

Spese e Natale

Altra questione, non trascurabile, è poi quella delle spese. Saranno divise tra Comune e Spal? O sarà l’Amministrazione a farsi carico di tutto? Mattioli un po’ glissa ed un po’ lascia intuire: «Non ne abbiamo parlato... Diciamo che il Comune è direttamente disponibile alla manutenzione dello stadio». Le parti hanno ovviamente convenuto di rivedersi: «Entro Natale - afferma il presidente - faremo un nuovo punto della situazione. Finiamo il girone d’andata, a livello sportivo ne sapremo un po’ di più. E poi vediamo cosa hanno studiato i tecnici».

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