Boxe: Bruzzese parte alla caccia del titolo Unione Europea
FERRARA. Damian Bruzzese parte oggi per raggiungere Manzano, in provincia di Udine, dove domani sera si terrà l'incontro valevole il titolo dell'Unione Europea dei pesi massimi leggeri. Il...
FERRARA. Damian Bruzzese parte oggi per raggiungere Manzano, in provincia di Udine, dove domani sera si terrà l'incontro valevole il titolo dell'Unione Europea dei pesi massimi leggeri. Il portacolori della Pugilistica Padana ha raccolto entusiasmo tra i suoi tifosi che hanno riempito un pullman di 80 persone pronte a seguirlo in questa trasferta friulana. «È tutto esaurito - ha detto il suo maestro Massimiliano Duran -, abbiamo preso un pullman doppio per l'occasione sapendo quanto seguito avrebbe avuto il nostro atleta. Il pullman partirà alle 17 di domani, poi ci saranno almeno altre venti auto al seguito».
Damian è pronto da qualche tempo per questo avvenimento. «Bruzzese sta molto bene - dice Duran -: è preparto e concentrato, sono convinto che assieme abbiamo lavorato nel migliore dei modi». Sarà un momento molto importante della carriera del pugile 32enne. «Il titolo dell'Unione Europea permette di entrare tra i primi dieci in Europa, in questo caso addirittura tra i primi cinque. Inoltre, dopo due difese di questa cintura, si va già al titolo d'Europa». Faccenda davvero seria e da prendere con le molle. Damian Bruzzese, però, dovrà fare i conti col suo passato e affrontare quel Maurizio Lovaglio che è stato finora l'unico in grado di battere il padanino tra i professionisti.
«È stato un caso. Nelle classifiche sono messi bene entrambi. Inoltre, sono entrambi stati campioni italiani». Quel titolo di campione d'Italia che adesso, per via della rinuncia di Bruzzese, è vacante. «Nel 2013 si affrontarono Bruzzese e Lovaglio che poi vinse, adesso si ritrovano di fronte per la rivincita. Nella stessa serata, a proposito, si combatte anche per la cintura tricolore. Sul ring saliranno Federici e Ciriani». Damian pare più tranquillo e concentrato che in passato, lo sa bene il suo maestro. «Abbiamo fatto quello che andava fatto, molto meglio di due anni fa. L'altra volta, Damian non aveva fatto quanto avevamo preparato e inoltre non stava bene. Adesso, dopo tre mesi di duri allenamenti, siamo pronti». Per la Padana sarà un lungo inverno con le finali dei Neo Pro, la Galassi in Messico per il mondiale il 12 dicembre la stessa data in cui la Padana sarà impegnata per una riunione di boxe a San Patrignano.
Corrado Magnoni
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