Semplici: «Io punto sulla Spal»
Lega Pro. Il mister prima del big match di domani col Pisa: una vittoria darebbe ancor più convinzione
FERRARA. Mister Semplici, domani arriva a Ferrara un Pisa attardato in classifica rispetto alla Spal. L'obiettivo è mostrare a tutti che questi punti di distacco ci stanno tutti?
«Si sfidano due squadre di grande valore. I punti di distacco sono dovuti alla nostra grande partenza, con le tante vittorie iniziali. Ma dobbiamo diffidare di una squadra di qualità, forte, che è stata allestita in corsa ma che venderà cara la pelle. Sono reduci da una sconfitta interna contro il Siena ma anche noi conosciamo bene il valore di quella squadra. Il Pisa ha giocatori giovani e altri meno, alcuni di prospettiva e altri più esperti ma noi abbiamo grande voglia di fare una bella partita davanti alla nostra gente».
Pensa che i pericoli maggiori possano arrivare dagli esterni o dalla forza dell'attacco toscano?
«Vediamo intanto come si disporranno in campo. Davanti hanno elementi forti, alcuni che ben conosco, che hanno avuto qualche acciacco fisico altrimenti avrebbero fatto ancora meglio. Varela è di assoluto livello, Montella, Starita, Lupoli, Peralta... la qualità proprio non manca ma noi dobbiamo giocare con la nostra identità, faremo la nostra partita aperta come al solito e mi auguro davvero che vengano qui a farla anche loro».
Tutti disponibili a parte Gasparetto e Gentile?
«Direi di sì. Qualche piccolo problemino qualche giocatore ce l'ha, ma contiamo di recuperare tutti per lunedì».
Pensa a Mora di nuovo interno con Beghetto in fascia oppure dà un turno di riposo all'ex Este?
«Vediamo. Mora e Spighi mezzeali hanno fatto bene e quindi ora mi danno più soluzioni. C'è ancora tempo per decidere tutto, spero di prendere la decisione corretta. Ho più di venti giocatori tutti affidabili, abbiamo costruito una buona rosa e sull'aspetto morale non ne abbiamo sbagliato nemmeno uno».
Questa con il Pisa è una gara che si di solito si definisce come "partita che si prepara da sola": se non un match point è almeno un set point?
«Abbiamo consapevolezza dell'importanza per le posizioni in classifica, per la forza dell'avversario e per gli stimoli che dà una gara così. Ovvio che quando affronti una squadra di blasone inferiore hai un altro tipo di pericolo. Ma la dobbiamo prendere come tutte le altre, una nostra vittoria ci darebbe ulteriore forza e convinzione ma ci sono ancora talmente tante partite da qui alla fine che questa non può essere una gara decisiva in un senso o nell'altro».
Ci ha pensato Semplici in questi giorni a contenere l'euforia post Savona del gruppo?
«Devo dire che da questo punto di vista i ragazzi sono molto bravi a livello di concentrazione. Si può riuscire più o meno bene in determinate cose o nei risultati ma non è mai stato sbagliato l'approccio».
Continua a non guardare la classifica e nemmeno a dare un'occhiata ai risultati della Maceratese?
«Io punto sulla Spal. Guardo solo a noi. In classifica è ovvio che fa piacere essere davanti ma guardiamo la graduatoria solo a fine andata. Poi ci sarà anche il mercato ma in quel periodo se saremo tra le prime in classifica credo che ci giocheremo qualcosa di importante. Lì vedremo di che pasta siamo fatti noi e gli altri».
C'è grande fermento tra i tifosi e ci si attende una grande cornice di pubblico.
«Me lo auguro. E mi piacerebbe ci fosse anche qualcuno che viene per la prima volta. L’apporto dei tifosi è determinante per noi e mi auguro che ci sia il pubblico delle grandi occasioni. Noi abbiamo bisogno della nostra gente».
Andrea Tebaldi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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