La Nuova Ferrara

Sport

Turno difficilissimo San Carlo atteso alla gara della svolta

Turno difficilissimo San Carlo atteso alla gara della svolta

Promozione. Centese per il bis, incognita Mesola Gualdo, serve attenzione. Codifiume e Mesola in viaggio

2 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. Giornata difficilissima per le nostre squadre, quella di oggi in Promozione.

Cominciamo dal derby dei … nomi più lunghi del campionato: lo Sparta Castelbolognese che affronta il Santa Maria Codifiume. Qui si prospetta una gara divertente: sono due squadre che giocano, lasciano giocare e segnano abbastanza: «Quella avversaria - ci ha detto mister Rambaldi - è una squadra che gioca molto bene la palla, è organizzata ed ha buoni ritmi, merita sicuramente la posizione che occupa. Noi avremo indisponibili Fornasa e Scaramelli».

Il Gualdo Voghiera del nuovo mister Bertocchi attende il Lavezzola: «Squadra tosta, veramente pericolosa - ci ha detto proprio Rudi Bertocchi - a cui non dovremo concedere contropiede facili. Dovremo essere chiusi, attenti e concentrati, per poter sfruttare le nostre caratteristiche».

Nel Gualdo Voghiera indisponibili Bolognesi e Secchieri, e qualche altro è acciaccato.

«Veniamo dalla giornata di stop - ci ha detto il tecnico del Mesola, Pregnolato - e non è mai il massimo. Trentini è indisponibile, Cazzadore e Ferroni sono squalificati, ma forse ce la facciamo a recuperare Codignola. A Reno Sant’Alberto (locali senza Casadei e Iurescia, squalificati) non sarà una passeggiata».

«La Vadese - afferma il tecnico del Reno Centese - non è la squadra delle prime sei partite: ha preso buoni giocatori (per esempio il sempiterno Salemme dal Budrio; ndr) e sta vivendo un bel momento. Poi è scorbutica, capace di tenere buoni ritmi, e molto fisica. Dovrò inventare qualcosa, perché con le loro caratteristiche non si potrà proporre una gara di pressing e contenimento come con il San Patrizio, ma alla fine saranno gli episodi a fare la differenza. Rientrano Quaquarelli e Zuari».

Il San Carlo va Sant’Agata sul Santerno per affrontare il San Patrizio. I gialloblu sono tosti, solidi, aggressivi e veloci. Forse non hanno qualità in alcuni ruoli, ma molte partite le interpretano come un rullo compressore. «Sono una squadra attrezzata - ha detto mister Leo Rossi - ma cambia poco ragionare su quanto sono forti: noi dobbiamo dimostrare il nostro valore. Dobbiamo fare punti perché la classifica è deficitaria ma questa può essere, se la interpretiamo bene, la partita della svolta».

Al San Carlo manca Alessandro Manfredini, al San Patrizio il terzino Tosi, squalificati.

Infine, la Centese: «Da qualche partita giochiamo un buon calcio - sottolinea mister Turriziani - ed ora è necessario che arrivino anche i punti. Vincere meritatamente la scorsa settimana, è stata una grossa iniezione di fiducia. Dobbiamo continuare su questa strada. D'Aniello non so se recupera, Melloni e Randisi dovrebbero esserci».

Alessandro Bassi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google