La Nuova Ferrara

Sport

Ecco Lestini, il “fiammifero” dei biancazzurri

Ecco Lestini, il “fiammifero” dei biancazzurri

L’ala dei ferraresi: quando mi accendo ho bisogno di poco, bravi i compagni a servirmi

2 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. Due bombe delle sue hanno “ammazzato” le velleità di Recanati. Per Federico Lestini prestazione davvero importante al cospetto dei marchigiani. «Avevamo un’importante voglia di rivalsa - dice l’ala biancazzurra -, anche perché a Trieste onestamente potevamo portarla a casa, ma qualche episodio ce l’ha negato. Il fatto che Ibarra fosse a bordo campo ci ha dato una motivazione in più per tirare fuori il fuoco che avevamo dentro di noi. Queste gare si vincono più mentalmente che tecnicamente, quando si è in emergenza e si è forti a livello mentale, beh, devo dire che si può fare davvero tutto. I giovani? Li chiamiamo giovani, ma quando entrano in campo sono giocatori come gli altri e si meritano di restare in campo: Ghirelli contro Recanati, Verrigni, Salafia ed Ebeling in qualche altra circostanza, hanno dimostrato che i minuti che giocano non sono regalati, ma meritati. Eravamo partiti contratti – ha chiuso Lestini -, abbiamo disputato un importante primo tempo a livello difensivo, che ci ha dato poi una spinta in più per l’intera durata della gara. Abbiamo sofferto durante il terzo quarto, a un certo punto si era messa un po’ male, con il fuoco dentro delle emergenze siamo usciti alla grande. Le mie due bombe? Sono un giocatore che, quando si accende, ha bisogno di poco. Bravi i miei compagni che mi hanno servito, a livello personale mi piace accendermi».

Lorenzo Montanari

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google