L’Argentana è dura come il Sasso e torna con un punto
I granata resistono agli assalti dei padroni di casa, sfiorano la rete e strappano un pareggio (0-0) utile e molto lusinghiero
Termina in pareggio, a reti inviolate, l'insidiosa trasferta in terra bolognese dell'Argentana; dopo un primo tempo poco brillante, nella ripresa i ferraresi sono apparsi più convincenti.
L'avvio del match è subito su ritmi veloci, con occasioni da ambo le parti: al 2' conclusione alta di Filippi e all'11' deviazione di testa a lato di Donati per gli ospiti, mentre il Sasso Marconi ci prova, invano, di testa al 9' con Noselli a raccogliere un traversone di Tonelli. Al 13' la prima opportunità vera, che capita ai locali con Tonini in progressione che semina il diretto marcatore Alberi, Biavati in uscita respinge l'incursione; tuttavia la sfera termina sui piedi di Noselli, il quale dal limite spara alto. La risposta potenzialmente insidiosa dei ferraresi al 19' con l'azione personale di Filippi e il suo diagonale, angolato ma debole che rotola stancamente sul fondo. L'Argentana, non equilibrata in mezzo al campo col suo 4-2-3-1, lascia il pallino del gioco ai padroni di casa che al 22', su errore in impostazione di Farina, recuperano la palla con Tonini, che entra in area e conclude con violenza; molto attento il portiere a bloccare in due tempi. Ancora Sasso Marconi al 29', col cross al bacio di Cervellin che innesca la girata di Noselli, sull'esterno rete. Accorciate le distanze tra i reparti, nel secondo tempo l'Argentana si compatta e riesce a rendersi maggiormente pericolosa; ciò nonostante è su un calcio da fermo dei bolognesi il primo sussulto della ripresa al 63' con la punizione, a scavalcare la barriera, calciata da Cervellin che sfiora il palo. L'Argentana, sfruttando il lavoro di sponda della pertica Tumolo, minaccia gli avversari al 66' quando il colpo di testa del centravanti invita all'inserimento di Filippi, il quale però manca sul più bello nella deviazione decisiva. Ancora gli ospiti collezionano alcune occasioni velleitarie coi tiri di Donati (botta centrale al 73') e Tumolo (girata al 78' e conclusione sballata all'82'). Il vero pericolo della ripresa è però targato ancora Sasso Marconi all'86', quando sul cross dello sgusciante Minelli, nell'area piccola svetta il neo entrato Raspadori a colpire di testa; Biavati salva il risultato alzando d'istinto sopra la traversa. Nel concitato finale, si assiste al forcing sterile dei bolognesi, mentre il tiro al 92' di Filippi dalla distanza, termina centrale in una classica azione di alleggerimento.
Gianluca Orefice
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