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La Spal ha un obiettivo Andare davvero in fuga

di Paolo Negri
La Spal ha un obiettivo Andare davvero in fuga

Anche nella peggiore delle ipotesi i biancazzurri resteranno in testa da soli Ma col successo si porterebbero a +11 sui toscani e +4 sulla Maceratese seconda

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FERRARA. Si scrive Spal-Pisa. Si legge big match. La partita, in programma questa sera alle 20 al “Paolo Mazza”, si annuncia tanto interessante quanto importante. Da seguire, da non mancare: meglio viverne l’atmosfera direttamente allo stadio, piuttosto che seduti sul divano di casa.

Il confronto tra biancazzurri e toscani non sarà decisivo, questo no. Ma come negare il suo impatto? Riflessi che ci saranno tanto sulla classifica quanto a livello psicologico. Male che vada, stasera la Spal resterà comunque prima in classifica. Da sola. Epperò non crediamo che i biancazzurri andranno in campo con fare speculativo, contratti, timorosi, per puntare al minimo sindacale, al “primo non prenderle” tanto per mantenere le distanze ed allungare di un pelo sulla Maceratese. Tutto ciò non fa parte della mentalità di mister Leonardo Semplici e dei suoi uomini, sempre propositivi, sempre ragionevolmente ambiziosi.

Vada come vada, le variabili di una partita sono infinite. Ma la Spal ha una grande opportunità, un obiettivo da perseguire: la fuga. Una fuga vera. Non tanto in relazione alla Maceratese, che i biancazzurri - vincendo - metterebbero comunque a 4 punti di distanza (dopo che due giornate fa le squadre erano appaiate). Quanto piuttosto in rapporto allo stesso Pisa. Un eventuale successo varrebbe infatti il +11 sugli uomini di Gattuso. Non significherebbe discorso chiuso, ma un simile divario equivarrebbe quasi ad eliminare i toscani dalla corsa al primo posto. In caso di affermazione la Spal non avrà vinto il campionato. Se pareggiasse, tutto resterebbe invariato. Dovesse perdere, nulla sarebbe compromesso. Quindi, in effetti, partita non determinante sugli esiti finali della stagione. Ma potrebbe valere una mezza opzione sulla stessa, quello sì.

Non sarà semplice. Non sarà una passeggiata. Il Pisa deve temere la Spal, eccome. Ma i biancazzurri non possono sottovalutare i toscani solo per il fatto che sono un po’ attardati, o perchè reduci dalla sconfitta interna col Siena. Significa nulla. Il Pisa ha in dote la conoscenza di calcio propria di mister Gattuso, il suo incommensurabile bagaglio di giocatore di dimensione internazionale, il suo carattere, la sua voglia di vincere, la sua determinazione. Non sarà un Pisa arrendevole o demotivato, al di là delle qualità di molti dei suoi interpreti: quando tieni spesso in panchina (non stasera, pare) uno che è passato dall’Arsenal, già dici tutto.

La Spal dovrà mettere in campo le sue, di qualità. Le tante che possiede. Tutte, a 360 gradi. Lo ha detto Semplici, l’altro giorno: «Io punto sulla Spal». Giusto. Ci credano tutti. È la strada.

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