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Fortino Pala Hilton ed “estamos contigo” uomo con lo zampone

Fortino Pala Hilton ed “estamos contigo” uomo con lo zampone

A. lla fine tutti dal Lata, l’uomo con lo zampone di gesso che non è proprio quello tipicamente da mettere in tavola per Natale. Il playmaker trasportato a bordo rettangolo di gioco dalla Croce Rossa...

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A. lla fine tutti dal Lata, l’uomo con lo zampone di gesso che non è proprio quello tipicamente da mettere in tavola per Natale. Il playmaker trasportato a bordo rettangolo di gioco dalla Croce Rossa e scortato come un’ombra dalla fisioterapista. Alla fine tutti da lui, baci e sorrisi sciolti una volta che Recanati finalmente si è arresa. In questa immagine c’è tanto della Pallacanestro Ferrara edizione 2015/16: i limiti originari ormai universalmente riconosciuti e gli zoppicamenti tanto improvvisi quanto da mettere in conto lungo il percorso. L’occhio cade tuttavia all’orizzonte, oltre l’argentino ferito ma che è lì a soffrire il doppio di chi va in campo, circondato da un moto d’affetto sincero e unanime. Attorno a lui un gruppo che prova a scavalcare le difficoltà e si stringe a cerchio.

Una squadra che stavolta non si affloscia se cade dal +12 al -7 quando mancano otto minuti dalla sirena finale. Pur con il fiatone in grado di annebbiarti i muscoli oltre che le idee. Quindi succede: ci credi e continui lo sforzo, poi se nell’ultimo quarto metti la bellezza di 31 punti con 7/10 da tre tutto arriva con più facilità. Nell’emergenza basta e avanza, pure i giovani (Ghirelli in primis) hanno dato una mano nella prima metà. Non basterà e non avanzerà ancora per molto, se è vero che in seguito al sacrificio di Ibarra il buco nel roster risulta più evidente che mai. “Aggiungere un pezzo prima di tagliarne un altro”, compatibilmente al budget e nel contesto di un mercato dove non c’è un Magic Johnson da cogliere, sarebbe la via da seguire in questo frangente; eppure l’argomento è finito in coda alla lunare e “piangina” conferenza stampa societaria post Trieste. Per fortuna, e forse nonostante le parole di metà settimana, è sbocciata la terza vittoria consecutiva casalinga. Fortino Pala Hilton Pharma e battere le coinquiline della parte bassa della classifica: doppia parola d’ordine nel libro sacro da recitare se si vuole la salvezza. “Estamos contigo, Lata” o quel diavolo che c’era scritto su quella maglietta.

Fabio Terminali

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