La Nuova Ferrara

Sport

Juventus, vigilia dell’assalto al City per il pass

Juventus, vigilia dell’assalto al City per il pass

Qualificazione matematica con un pareggio, Allegri fa a meno di Khedira e sceglie Morata e Dybala

2 MINUTI DI LETTURA





TORINO. Il primo obiettivo stagionale della Juventus, la qualificazione agli ottavi di finale di Champions, è a portata di mano. Un punto con il Manchester City, domani sera allo 'Stadium', e le porte si spalancheranno, evitando il batticuore dell'ultimo turno. Siviglia e Borussia Moenchengladbach, avversarie nell'altra partita, sono infatti lontane 5 e 6 punti dalla squadra di Allegri, con 180' ancora da giocare. Gli inglesi al traguardo ci sono già arrivati, e per questo potrebbero essere rilassati, ma nella Premier hanno appena preso una legnata dal Liverpool (1-4). «Saranno supervogliosi di riscatto - teme Giorgio Chiellini - avrei preferito che arrivassero a Torino più tranquilli. Contro squadre ricche di talento è più facile trovare l'occasione giusta per punirle, se giocano più rilassate. Così, invece, dopo il 4-1 a Liverpool il Manchester sarà molto attento e concentrato. Ma noi vogliamo il pass per gli ottavi».

In ballo c'è anche il primo posto del girone, che garantisce un sorteggio meno ostico negli ottavi. La Juventus ha perso il primato con i due pareggi contro il Borussia, può riprenderselo battendo il City, già sconfitto all'andata rimontando il gol degli inglesi viziato da un fallo dal gigante Company, proprio ai danni di Chiellini. «Dovremo fare una gran partita, questo è scontato», aggiunge il difensore bianconero. Non ci sarà Khedira, resta in forse Evra, ed Allegri dovrà scegliere tra il 4-3-3, con Cuadrado a destra o il 3-5-2. Mancherà anche il discusso Hernanes: contro il Milan ha subito una lesione di primo grado all'adduttore lungo della coscia destra. Il brasiliano dovrà stare fermo tre settimane. Con il City potrebbero giocare insieme dall’inizio Morata e Dybala.

Con la Champions a tenere banco, il campionato viene accantonato per qualche giorno: «Parlare di scudetto ora non è il caso - dice ancora Chiellini - ma abbiamo già recuperato alcune posizioni. Dobbiamo essere un martello e insistere con continuità: così riusciremo a rosicchiare altri punti, anche se il gruppetto di testa continua a procedere spedito».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google