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L’uno-due del Pisa ribalta la Spal

di Paolo Negri
L’uno-due del Pisa ribalta la Spal

Calcio Lega Pro. Con i toscani gran primo tempo ma sono fatali dieci minuti ad inizio ripresa

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FERRARA. Prima sconfitta interna per la Spal. Prima vittoria in trasferta per il Pisa. Il big match dà ragione ai toscani. La Spal resta solitaria al comando, i nerazzurri salgono al terzo posto affiancando l'Ancona a -5 dai biancazzurri (la Maceratese, seconda, è a -1). Campionato apertissimo, e si sapeva. Spal ancora in posizione di forza, pur avendo mancato il... set point di ieri sera al “Mazza”, ma ora deve ripartire. Ieri, dopo un grandioso primo tempo, le sono stati fatali i primi dieci minuti della ripresa. Vista la prima frazione, non l'avremmo mai detto.

Spal col previsto e prevedibile 5-3-2, con Spighi infine preferito a De Vitis come mezz'ala destra. Pisa disposto in maniera speculare, con Varela che si accentra in fase d'attacco e Golubovic e Fautario che avanzano, portando il modulo ad essere un 3-4-1-2. Dettagli.

Ritmi subito altissimi, tasso agonistico elevato. Pisa di personalità, Spal matura, attenta, forte, qualitativa. Dal 4' in poi sul taccuino figurano solo iniziative biancazzurre. Prima un tiro di Di Quinzio, poi la stessa mezz'ala batte un corner per la conclusione al volo di Cottafava: fuori di poco. All'8' Cellini viene atterrato al limite ma l'arbitro lascia proseguire, arriva Lazzari e la sua conclusione è deviata in corner. E' il caso di dire che la Spal mette... all'angolo il Pisa: al 16' dalla bandierina battuta di Castagnetti, traiettoria tesa da sinistra e perentorio inserimento di Mora che con uno splendido colpo di testa gonfia letteralmente la rete. Meritato vantaggio spallino, con gli uomini di Semplici che crescono ancor di più. Al 19' nuovo angolo di Di Quinzo e conclusione di Cottafava contrata. Al 29' la pressione della Spal è tale che i biancazzurri collezionano quattro corner di fila. Al 34' numero dello scatenato Mora, cross, arriva Lazzari ed il suo shoot termina a lato. Al 36' Spighi, alto. Al 44' Di Quinzio impegna Brunelli che smanaccia in angolo.

Diciamolo: Spal bellissima. Partita che fa divertire grazie ai biancazzurri che al cospetto di un Pisa invero temibile non solo contengono bene l'avversario ma propongono anche un calcio offensivo, manovrato, ragionato, palla a terra. Ci sono idee e capacità di applicarle, forse manca qualcosina dagli attaccanti. Gran Spal, più forte anche di un arbitraggio inadeguato (ci sia consentito di dirlo, per una volta).

Nell'intervallo Branduani testa il polpaccio infortunato sul finire della prima frazione. Ce la fa, pare, ed esce subito su Montella. Ma sul secondo corner del Pisa il portiere forse non ha l'appoggio e Rozzio di testa castiga: 1-1. Tutto da rifare. La gara si complica assai. Al 10' Lupoli in scivolata ruba palla a Lazzari nella metà campo spallina, sfera in area a Varela e destro fulminante per l'1-2. E' la prima volta che la Spal subisce due reti nella stessa partita. Al 20' dentro Zigoni per Castagnetti, Spal col 5-2-3 in fase difensiva, 3-4-3 in attacco. Spighi e Di Quinzio mediani. La mossa però non è produttiva, sia perchè l’uscita di Castagnetti (pur calato molto nella ripresa) toglie equilibrio in mezzo, sia perchè la nuova posizione non si addice a Di Quinzio, che dopo un ottimo primo tempo lì nel mezzo non si ritrova. Semplici lo toglie a favore di Beghetto e muta ancora posizioni, Mora va a fare il centrale di centrocampo. Ora è una lotta, Spal con i nervi ma la manovra - decisamente - non scorre più. Gara spezzettata, in pratica non si gioca mai. Ferri per Cellini. Cottafava ci prova allo scadere e non ha fortuna.

Vince il Pisa, come l'anno scorso. Però questa è un'altra Spal e saprà rialzarsi. Ha lo spessore per farlo, anche se bisognerà rivedere alcune cosettine ed evitare black out come quello di ieri ad inizio ripresa, non nuovo visto che già si era verificato contro L’Aquila. Quel giorno si era rimediato, ma il Pisa ha spessore diverso da quello degli abruzzesi.

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