«Niagara, un passo indietro»
Coach Martinelli analizza il ko a Grosseto e corre ai ripari
FERRARA. La classica sconfitta che non fa male. Ma qualcosa in più ce l’aspettavamo. La Niagara che affronta tutti a viso aperto non ha saputo andare a mettere in campo il proprio gioco in quel di Grosseto: l’Invicta resta la terza forza del girone, ma pare chiaro che è mancato qualcosa alla squadra ferrarese per esprimersi come l’avevamo vista solo sette giorni prima. Il termometro della squadra è da individuarsi ormai nella battuta: se funziona quella, se gli errori sono limitati e se si riesce a incidere nella ricezione avversaria, la strada verso l’affermazione appare spianata.
Marco Martinelli, l’indomani della terza sconfitta in campionato (secondo 0-3 consecutivo in trasferta, ma contro due delle prime tre della classifica) apre il commento così: «Abbiamo giocato sotto lo standard mostrato nella precedente partita, soprattutto in battuta».
L’allenatore ferrarese, poi, prosegue: «Abbiamo sbagliato molto all’inizio, ma siamo riusciti a restare attaccati ai nostri avversari grazie a un cambio palla piuttosto regolare. Abbiamo dunque ben sopportato i nostri errori. Poi, verso il finale del primo set, Grosseto ci ha fatto un break di due o tre punti e non siamo più riusciti a recuperare. Nel secondo set, invece, il break è arrivato subito. Nel terzo c’è stato più o meno lo stesso andamento del primo».
Reset, dunque, dei complimenti fatti dopo la vittoria contro i Lupi e sotto a lavorare per i prossimi impegni come se nulla fosse successo, in positivo come in negativo: «Un passo indietro per noi rispetto al livello raggiunto nelle precedenti partite. Anche il muro-difesa ci è mancato, ma direi che è in conseguenza della battuta. I nostri avversari hanno iniziato sbagliando un po' anche loro, però poi si sono ripresi e non hanno più regalato nulla».
Questa settimana, oltre a preparare la partita contro la Pall. Massa (in programma domenica al pala Hilton Pharma), la Niagara svolgerà un lavoro mirato: «Un momento di difficoltà può starci. Lavoreremo sulla tecnica per cercare di uscire da questi momenti di difficoltà che si presentano durante le partite. Cercheremo di consolidare il nostro gioco».
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