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Rush, il mister utilità della Bondi «Aiuto il gruppo»

Rush, il mister utilità della Bondi «Aiuto il gruppo»

Basket A2. Anche domenica è stato un gran protagonista Orgoglioso dei giovani e pronto al big match di Mantova

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FERRARA. Contro Recanati per la Bondi sono arrivati due punti d’oro. Conquistati con il cuore, con un finale opposto rispetto a Trieste: il break decisivo stavolta l’hanno fatto i biancazzurri, bravi a cancellare il rientro dei marchigiani. In attesa di rinforzi (il diesse biancazzurro Alessandro Pasi continua a monitorare il mercato dei lunghi stranieri) c’è chi in casa Bondi è “mister utilità”: parliamo di Erik Rush, con 17 punti a gara in 34’ di media (63% al tiro da due punti e 71% ai liberi, oltre a 2 recuperi e altrettanti assist) capocannoniere e leader vero a disposizione del coach Alberto Morea. Ieri pomeriggio l’ala biancazzurra è ritornata sul fondamentale successo contro Recanati. «La vittoria contro Recanati di domenica pomeriggio è stata una grande soddisfazione per noi - dice il numero 3 della Bondi -, perché siamo usciti sconfitti nella precedente partita fuori casa e avevamo bisogno di vincere e acquisire fiducia per tornare a percorrere la giusta direzione. E ovviamente dovevamo proteggere il campo di casa, vincere al Pala Hilton Pharma è importante».

Al 32’ Recanati era andata avanti 52-59, siete stati bravi in 3’ a mettere a segno il controbreak di 16-2 che, di fatto, ha chiuso il match...

«Loro hanno fatto un grande lavoro per rientrare nel match e sono passati in vantaggio di 7 punti; durante quel momento penso che ci fossimo un attimo stancati e di conseguenza abbiamo commesso errori e loro ne hanno approfittato. Ma non ho mai pensato fossimo in pericolo, ero fiducioso che l’avremmo condotta noi».

Privi di Ibarra, quanto è complicato dover giocare con un roster ancora più corto di prima?

«A tutti noi mancano Ibarra e la sua intelligenza cestistica – ha continuato l’ex Varese e Reggio Calabria -: era fondamentale per il nostro gioco, ma dovremo fare un ulteriore sforzo e prenderci tutti più responsabilità. A volte sarà difficile giocare con un roster corto ma dobbiamo farcela».

In questo senso i più giovani vi stanno dando una mano importante. Contro Recanati, Ghirelli e Verrigni sono stati bravi a farsi trovare pronti.

«Sì, sono molto orgoglioso dei nostri giovani: hanno fatto un grande lavoro e si sono preparati bene. Lavorano sempre duramente e lo dimostrano sul campo».

Parliamo di lei, che è sempre più il leader della squadra. È contento di ciò che sta dando alla causa biancazzurra?

«Sono soddisfatto del modo in cui mi alleno e come provo sempre ad aiutare la squadra, ma la cosa che mi rende più felice è la vittoria. Quindi, se continuiamo così, sarò felice».

Domenica prossima, trasferta a Mantova sul campo della capolista Dinamica. Che gara prevede?

«Dico solamente una cosa…».

Quale?

«Dobbiamo continuare a fare quello che facciamo durante la settimana e giocare insieme in ogni fase della partita. Dobbiamo essere costanti in quello che facciamo, così potremo ottenere continuità. Mantova? Sarà una gara dura, per noi è un gran test. Non vedo l’ora di giocarci contro e so che saremo pronti».

Lorenzo Montanari

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