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Una Roma umile al cospetto dei maghi del Barcellona

Una Roma umile al cospetto dei maghi del Barcellona

Champions. Giallorossi chiamati all’impresa in Spagna Garcia con il dubbio De Rossi: «Servirà organizzazione»

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ROMA. Sarà una Roma «umile» quella che al Camp Nou andrà a caccia della vittoria che «cambierebbe il futuro» in Champions League. Rudi Garcia non ci prova nemmeno a nascondere le difficoltà della sfida in casa del Barcellona: «ma non per questo partiamo battuti in partenza. Se entriamo con in testa l'idea che abbiamo già perso non serve nemmeno scendere in campo» spiega il tecnico francese, che ai suoi ragazzi chiede invece di ripetere la prestazione che ha permesso di stoppare i blaugrana all’Olimpico. «Dovremo essere ben organizzati, sfruttare gli spazi a disposizione, ma se ci difenderemo per tutta la partita alla fine perderemo - ammette -. Per questo dovremo sfruttare ogni opportunità per segnare, perché se vogliamo fare un grande risultato almeno un gol lo dovremo fare...».

«Perdere o pareggiare sarebbe la stessa cosa, non cambierebbe molto, anche se pareggiare qui sarebbe già un gradissimo risultato - aggiunge l'allenatore pensando alla classifica del girone -. Ma sappiamo che per continuare ad avere il nostro destino nei nostri piedi è giusto dire che dobbiamo fare l'exploit, anche se pochissime squadre ci sono riuscite negli ultimi anni perché il Barcellona è una delle più grandi squadre del mondo». Per questo «chiederò ai miei giocatori di dare tutto. Dovranno uscire dal campo senza rimpianti - il messaggio di Garcia -. Sappiamo che partita ci aspetta, è inutile ripetere che affrontiamo dei mostri. Sappiamo che il Barca è più forte di noi, ma in una partita secca ci possono essere delle sorprese. Abbiamo poche chance, ma almeno giochiamocela».

Con De Rossi in dubbio fino all'ultimo: «Sta meglio ma non mi prendo rischi se poi lo devo perdere per le prossime sei partite. Se non recupera abbiamo Keita o Vainqueur, entrambi bravi nel ruolo davanti alla difesa». Il compito di accendere la luce nella metà campo avversaria sarà invece affidato a Pjanic, anche lui consapevole dell'alto coefficiente di difficoltà dell'incontro. «Ci aspetta una partita molto complicata, contro un avversario che non perdere spesso al Camp Nou, dobbiamo giocare come nel match d’andata».

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