La Bondi aspetta Bastoni E Rush si ferma: caviglia
Basket A2. Il play da oggi sarà in prova per alzare il livello degli allenamenti Intanto nel test di ieri contro Treviso l’ala accusa problemi e va in panchina
FERRARA. Non è stato il test delle novità di mercato, piuttosto quello di un filo di apprensione considerato il problema alla caviglia riportato da Rush nel corso dell’amichevole di ieri con Treviso. Niente inserimenti in organico, per ora. Anche se da oggi (come già riportato) in casa Pallacanestro Ferrara sarà in prova il playmaker classe ’88 Fabio Bastoni. Discreta esperienza in seconda serie e nelle categorie inferiori con Jesi, Osimo, Ravenna e Rovereto. Bastoni non c’era nella partitella contro la De’ Longhi, ma da oggi e per almeno un paio di settimane lavorerà con la Bondi rendendo più competitive le sedute di lavoro. Poi, se sarà il caso, si penserà ad un suo eventuale tesseramento.
Intanto, c’è altro lavoro per lo staff medico. Erik Rush è stato costretto a fermarsi dopo un minuto e mezzo dall’inizio della terza frazione: per lui, autore comunque di un grande primo parziale, trauma distorsivo alla caviglia destra. Durante la gara entrambi i coach hanno utilizzato tutti gli effettivi a disposizione. Alberto Morea durante gli ultimi 10’ ha lasciato molti minuti in campo Ghirelli, Verrigni, Ebeling (che bravo!) e Salafia. Comincia meglio la De’ Longhi, sospinta da Corbett (11-16 al 6’), ci pensano Rush e Losi dall’altra parte del campo a portare avanti la Bondi: al 9’ è 20-18. Rush è davvero super, così la Bondi chiude avanti 23-18 il primo quarto. Comincia la seconda frazione con Ghirelli in regia, Alberto Morea, che dopo poco butta nella mischia pure “Tatu” Ebeling (tre bombe alla fine). Allunga Negri (4-9 parziale al 13’), ma Ebeling non ci sta, anche se è la compagine guidata da coach Pillastrini a chiudere avanti il secondo quarto: 20-24 e 43-42 parziale. In avvio del secondo tempo si scaviglia Rush, Treviso si mette a zona e la Bondi conduce grazie Brkic, Bucci, Ebeling ed Henderson. Al 25’ è la tripla di Losi a dare ai biancazzurri cinque lunghezze di vantaggio parziale (14-9). A questo punto, però, ci pensano Corbett e Powell a salire in cattedra, così i trevigiani chiudono avanti 17-25 il terzo periodo. Al 30’ è 60-67 a favore degli ospiti. Durante gli ultimi 10’ c’è spazio per tutti i giovani biancazzurri, che cercano di contrastare i maggiormente esperti ospiti. Ma Fabi è letteralmente scatenat e finirà 72-92 per gli ospiti.
«È stato un test importante - il commento a caldo dell’assistant coach biancazzurro Andrea Turchetto -, anche perché abbiamo avuto modo di provare contro un’ottima squadra delle situazioni che durante questi giorni stiamo sperimentando. L’intensità è stata buona, un test utile: abbiamo dato spazio ai più giovani che hanno fatto esperienza e messo dei minuti in cascina. Vogliamo continuare il percorso di crescita».
Lorenzo Montanari
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