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Te lo do io il Brasile Intesa tra Spal e la Democrata

di Paolo Negri
Te lo do io il Brasile Intesa tra Spal e la Democrata

I biancazzurri i soli (con l’Inter) ad esplorare il territorio La società paulista adesso fa parte dei club affiliati

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FERRARA. La Spal allarga i propri orizzonti. E lo fa attraverso un’operazione lungimirante e che la pone all’avanguardia a livello di calcio italiano. La società biancazzurra, infatti, sbarca ufficialmente in Brasile. Nell’ambito del progetto “Affiliate”, presentato di recente ma già avviatissimo, la Spal ha sottoscritto l’intesa con l’Academica Democrata di Sao Paulo, che è così entrata a tutti gli effetti a far parte delle “affiliate Spal”. L’iniziativa, come noto, riguarda il settore giovanile, e permette al club di stringere rapporti con realtà cittadine, provinciali, di altre regioni (Veneto) ed ora anche di altri Paesi, al fine di contare su un bacino molto più ampio, e preferenziale, in cui individuare e potersi assicurare giocatori di prospettiva suscettibili di far crescere il livello qualitativo del vivaio e in futuro - auspicabilmente - approdare in prima squadra.

L’Academica Democrata deve la propria attività a Leonardo Serrano e Edno Mendes Pinto. La loro opera meritoria è stata, ed è, quella di raccogliere ragazzi che giocano nella varzea, i campetti delle periferie brasiliane. Ragazzi che non hanno i mezzi per pagarsi i provini, i costi di trasporto e per sostenere altre spese, tutti requisiti indispensabili per poter approdare ai club professionisti di Sao Paulo, e del Brasile in generale. Questi adolescenti, scoperti “per strada”, tramite la Democrata (nome evocativo che riconduce alla famosa Democracia Corinthiana resa celebra da Socrates e Casagrande; sia Serrano che Mendes sono tifosissimi del Corinthians fresco campione brasiliano) hanno la possibilità di coronare la loro passione, di affinare le loro qualità, di crescere, di ottenere la chance di “provare” per una squadra professionistica in Brasile o all’estero. Tutto senza dimenticare l’aspetto umano-educativo con cui Serrano e Mendes si prendono cura dei 23 ragazzi attualmente alla Democrata. Perchè l’approdo a Ferrara ed alla Spal? «Le vie del calcio - racconta Edno Mendes, conosciuto, quando giocava, con l’apelido di Caco - anni fa mi hanno portato qui a Ferrara e mi sono innamorato della città. Ho ritenuto che qui ci fossero tutte le condizioni ideali e che la Spal rappresenti una realtà apprezzabile sotto ogni punto di vista».

«Il sogno di ogni aspirante calciatore brasiliano - sottolinea Leo Serrano - è quello di approdare in Europa. Noi non vogliamo illudere nessuno ma intendiamo proseguire il nostro lavoro e siamo lusingati dall’apprezzamento della Spal nei nostri confronti».

L’intesa è stata siglata da Serrano e Mendes con il responsabile del settore giovanile spallino Ruggero Ludergnani e con il curatore del progetto “Affiliate” Marco Aventi. La Spal si è così posta all’avanguardia, solo l’Inter era fissa in Brasile con la sua Academy di recentissima costituzione. Altri club hanno effettuato camp ma la Spal, attraverso la Democrata, da adesso è presente in via stabile nel Paese verdeoro. Niente male.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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