Losi: «La miglior rivincita sarebbe batterli a casa loro»
FERRARA. «La storia la sanno tutti: quando ti fanno del male, le ferite ci sono; poi guariscono, ma le cicatrici rimangono. Non mi è piaciuto come sono stato trattato alla fine, ma andrò a Mantova...
FERRARA. «La storia la sanno tutti: quando ti fanno del male, le ferite ci sono; poi guariscono, ma le cicatrici rimangono. Non mi è piaciuto come sono stato trattato alla fine, ma andrò a Mantova cercando di vincere la gara per la Bondi, che è la cosa più importante che posso fare. Mi aspetto un’accoglienza buona, però devo pensare alla gara e fare le cose migliori per la mia squadra, che è la miglior rivincita che possa prendermi». Con Poggio Rusco prima e Mantova dopo, Jordan Losi ha vinto tre campionati in quattro anni. Domenica sera, per la prima volta, tornerà al Pala Bam da avversario.
Losi, come arrivate a questa partita?
«Aver battuto Recanati ha fatto strabene - dice il play della Bondi -, adesso parlo di miglioramenti, del processo di crescita che va avanti, con un successo che aiuta a renderci conto che non siamo fermi in attesa di chissà cosa: stiamo lavorando e cercando di essere migliori. Contro i marchigiani era una gara difficile, abbiamo reagito a un momento delicato».
L’esatto contrario della gara a Trieste.
«Siamo stati bravi. Bisogna sapere che nelle gare si può andare sotto nel punteggio, ma quello conta alla fine, non bisogna perdere la pazienza prima».
Se diciamo Mantova, cosa risponde?
«Fa parte del mio passato, quattro anni importanti per la mia crescita. Se sono il giocatore che sono oggi, tanto è passato da lì, vincere tre campionati in quattro anni non capita mai, è stato molto bello».
Che effetto le farà ritornare al Pala Bam?
«Qualche emozione la proverò, anche perché non sono un insensibile. Le vivrò entrando al palazzo e nel riscaldamento».
Che gara si aspetta contro la Dinamica?
«Loro sono molto quadrati, hanno punti di riferimento chiari, un gruppo di italiani molto solido, che conta molto in questo campionato. In più, hanno coach Martelossi, che conosce alla perfezione la categoria, così è molto avanti nel processo di coesione per vivere questo campionato. Gara dura, campo tranquillo, bella sfida per noi che, almeno per una volta, saremo quelli poveri nei loro confronti. Siamo stimolati, riuscire a vincere là avrebbe un peso molto grande nell’economia del nostro campionato. Si può battere chiunque e perdere da tutti».
Quanto conterà l’apporto del vostro pubblico?
«Contro Recanati, quando la gara è diventata calda, i tifosi si sono sentiti molto e garantisco che i giocatori cambiano, avendo una spinta completamente differente. Sarei strafelice di vedere moltissima gente a Mantova, non ci farà male una particolare spinta come a Ravenna. Il nostro pubblico ci aiuterebbe moltissimo».
L’aspetto tecnico chiave per espugnare il Pala Bam?
«Riuscire ad avere pazienza contro la loro solidità difensiva e offensiva. Governare il nostro talento, avendo pazienza nel tirarlo fuori, alla fine farà la differenza. Diamo importanza a ogni pallone».
Lorenzo Montanari
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
