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«Spal, è una partita che vale tanto»

«Spal, è una partita che vale tanto»

L’allenatore sul confronto di Santarcangelo: ci aspetta una gara più difficile di quella col Pisa ma dobbiamo ripartire

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FERRARA. Mister Leonardo Semplici, da dove deve ripartire la Spal dopo la sconfitta interna di lunedì con il Pisa?

«Dobbiamo ripartire dal primo tempo di quella sfida, dalla prestazione che comunque c'è stata anche se alla fine non è arrivato il risultato. Penso che siano stati degli episodi a decidere la partita, dal punto di vista del gioco non meritavamo la sconfitta ma è andata così e ora dobbiamo essere bravi a fare tesoro degli errori commessi, a migliorare quei dettagli che spesso fanno la differenza. A Santarcangelo ci aspetta una partita molto più difficile di quella contro il Pisa ma dobbiamo ripartire subito con il risultato e per confermare il valore di questa squadra a prescindere dalla non vittoria contro i toscani».

A mente fredda cosa pensa che sia mancato alla Spal nel secondo tempo?

«Parlerei principalmente di quei sette-otto minuti decisivi. Abbiamo regalato un calcio d'angolo e non siamo andati con la giusta cattiveria su quella palla alta, poi c'è stata l'uscita di Lazzari e la loro ripartenza. Direi che quello su cui c'è da lavorare è che, sia dopo Macerata che quando siamo andati sotto qui, la risposta a livello di gioco non è stata quella giusta. Si è persa tranquillità, abbiamo un po' smesso di giocare e cercato qualche lancio lungo di troppo. Questo non deve accadere. Serve attenzione sopra la media ad ogni inizio di tempo e su questo aspetto mi prendo le mie colpe. Dispiace perché c'era un pubblico straordinario che non si aspettava questo risultato. Sono situazioni che fanno parte del calcio, dobbiamo andare avanti consapevoli che abbiamo dei valori».

A Santarcangelo troverete una squadra reduce da due sconfitte: teme questa loro situazione?

«Giocheremo contro una squadra che ha bisogno di punti. E noi siamo nella stessa situazione. Ho seguito le loro partite, si tratta di una squadra che prova a giocare senza ostruzionismo mettendo in campo le proprie qualità. Speriamo che sia così perché noi in queste situazioni ci troviamo meglio. Andiamo con grande rispetto a giocarci una partita che per noi può valere tanto».

A parte gli infortunati Gasparetto e Gentile tutti arruolabili? La panchina di De Vitis contro il Pisa è stata legata a non perfette condizioni fisiche?

«Stanno tutti bene. Quella relativa a De Vitis è stata una mia scelta. Spighi sta facendo bene in questo momento e per me anche con il Pisa è stato tra i migliori. Non è una bocciatura per nessuno, ci deve essere la consapevolezza che l'allenatore ha la possibilità di scegliere tra venti giocatori di grande valore».

Stanno mancando le reti delle punte. Sono in difficoltà a suo avviso?

«Ho grande fiducia nei nostri attaccanti. Magari col Pisa sono stati cercati in maniera diversa dal solito e non è nemmeno facile con una difesa chiusa in quel modo. In certe situazioni c'è da lottare di più anche per loro su palloni più sporchi e meno fluidi rispetto a quanto avviene di solito».

In settimana ha provato il tridente in avanti: sta pensando anche a questa soluzione?

«È giusto provare diverse situazioni per l'immediato e per il futuro. Vogliamo migliorare i meccanismi di una soluzione che possiamo applicare sia dall'inizio che a gara in corso. Abbiamo attaccanti di valore che si possono esprimere bene anche con questo sistema che, se si sanno muovere, ci verrà utile».

Andrea Tebaldi

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