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A Mesola il derby col Guando Voghiera promette scintille

A Mesola il derby col Guando Voghiera promette scintille

Promozione. Il Reno non può sbagliare con il “fanalino” Alla Centese l’emergenza non vuole finire mai

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FERRARA. Ricco menu, oggi pomeriggio per le ferraresi in Promozione, con il piatto principale rappresentato dal derby di Mesola, ma tanti contorni decisamente saporiti.

Mister Dirani è sintetico e parte dalla partita del suo Reno Centese di domenica scorsa: «Contro la Vadese è stata una partita brutta, condizionata da episodi, ma in cui non abbiamo giocato al meglio. Quella con il Borgo Panigale è una partita difficile a prescindere: giochi contro l'ultima ed è una squadra con ottimi elementi (pur se con sette sconfitte nelle ultime dieci gare, ndr) e se vinci hai fatto solo il tuo, se perdi... In definitiva, sia noi che loro abbiamo punti da cercare. Ferrari era indisponibile ma forse ce la faccio a recuperarlo, gli altri dovrebbero essere tutti a disposizione».

Mister Leo Rossi analizza con lucidità la vigilia della partita del San Carlo con lo Sparta: «Come sempre, dipende tutto o quasi da noi. Domenica stavamo riuscendo a fare il colpaccio. Adesso dobbiamo restare a contatto con il gruppo, non perdere troppo terreno e aspettare qualche rinforzo. Quindi, per noi, con lo Sparta è essenziale la vittoria. Anche una vittoria brutta, sporca e cattiva».

Cambio della guardia tra i fratelli Manfredini sulla panca dei cattivi: rientra Alessandro e Daniele è squalificato.

«Domenica abbiamo perso contro un Lavezzola solido e concreto, che abbiamo chiuso all'angolo senza riuscire a superarlo. Il Mesola - analizza il tecnico Bertocchi, guida del Gualdo Voghiera - è una squadra dello stesso genere: solida, bene organizzata, difficile da mettere in difficoltà e quasi impossibile da scalfire. Prendono anche pochissimi gol (in casa, comunque, il Mesola ha perso una volta sola, ma ha sempre subito almeno una rete tranne che con la capolista Corticella). Ci servono i punti, tantissimo».

Possibile il recupero di Secchieri; Marzola e Rimessi sono squalificati.

Lunghezza d'onda simile per mister Pregnolato, sponda Mesola: «Nel girone d’andata bisogna mettere in cassa più punti possibile, perché poi nel ritorno si rinforzano tutti. Con il Gualdo credo sarà una bella partita, e poi è un derby. Puntiamo a vincere, perché se ci riusciamo avremo un gran bel distacco dalle zone pericolose. Abbiamo Ferroni e Marandella squalificati, Trentini non dovrebbe farcela, però rientra Cazzadore, che ha scontato la squalifica».

«Domenica scorsa - ci ha detto mister Rambaldi - abbiamo giocato una buona gara, ma non abbiamo vinto. Succede. Il prossimo avversario, il Reno, è una formazione di classico stampo romagnolo: solida, agonistica, determinata, e viene per cercare punti salvezza. Per portare a casa il massimo, dovremo essere al massimo. A parte Fornasa, dovremmo esserci tutti (i romagnoli hanno fuori gli squalificati Casadei e Iurescia, ndr)».

La fortuna è cieca. La sfortuna, quando passa da Cento, ha un occhio migliore dei satelliti spia. Difesa sistemata con l'arrivo di Kanazue. Tutto bene? Ma certo: Kanazue si rompe un osso della mano. Difesa da ripensare ed equilibri da ritrovare. Decisamente, se mister Turriziani sopravvive (in senso figurato) a quest’annata può allenare tranquillamente ovunque: «Ripensiamo - ci ha detto - a come mettere in campo la squadra, consideriamo che il Faro è una squadra in un momento decisamente positivo e andiamo in campo per giocarcela nel migliore dei modi possibili. I biancazzurri bolognesi (tra loro una vecchia conoscenza come Corvino) hanno squalificati l'esperto centrocampista Gaggioli e il pericoloso attaccante Costantini.

Alessandro Bassi

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