La convalescenza della Tramec al test di Piombino
Basket serie B. Un viaggio ostico oggi attende i centesi Giordani: «Match complesso, facciamo un passo in più»
CENTO. Basket Golfo Piombino e Tramec hanno gli stessi punti in classifica e oggi pomeriggio (PalaTenda, ore 18) si affronteranno con l’obiettivo di capire se sono uscite dal momento delicato che stanno attraversando. Battendo Oleggio sabato scorso, Cento ha “respirato”; in terra toscana cerca il colpaccio, anche se è ben consapevole che la formazione allenata da Massimo Padovano ha un quintetto base di tutto rispetto. Il gruppo è basato su tre giocatori che viaggiano oltre i 16 punti e i 30’ a gara di media: il playmaker Venucci (mancino con precedenti a Castelfiorentino e Livorno) e le ali Genovese, affidabile tiratore siciliano con trascorsi alla Fortitudo Bologna e a Montichiari nonché giocatore che tira col 52% da 3 punti su circa 6 tentativi a gara e Mario Gigena, argentino di nascita ma cresciuto tra Livorno e Jesi e successivamente protagonista con la nazionale italiana. Il quintetto base piombinese è completato dal centro Persico (oltre 9 punti e 5 rimbalzi di media a partita) e dalla guardia Iardella, ex Napoli.
Coach “Lupo” Giordani, dal canto suo, confida in un rinforzo per il suo roster. «A Piombino mi aspetto una gara estremamente complessa – raccontava ieri pomeriggio il coach biancorosso -, riuscire a venire a casa con un risultato positivo sarebbe una grande cosa. Ma nessuna tragedia se usciremo sconfitti. Dobbiamo guardare a lunga gittata, facciamo fatica a guardare all’attuale momento. Dobbiamo portare a casa dei punti per centrare i play off. È vero, darò un giudizio completo sulla squadra quando avrò un giocatore in più». Che compagine è Piombino? «Ha un quintetto fortissimo: Genovese giocherebbe in A2 tranquillamente; Venucci è stato dimenticato in questa categoria. A noi fa tutta la differenza del mondo avere o meno un giocatore in più, adesso parte D’Alessandro in quintetto che, se non gioca almeno 25’, per noi sono guai. Ad oggi, a livello di quintetto, Piombino è più forte di noi. Anche loro hanno lasciato in giro dei punti che potevano conquistare».
«Siamo sereni, vogliosi di provarci – ha chiuso Giordani -, sono curioso di vedere a che livello nervoso riusciamo a giocare. Ognuno dei miei “soldatini” deve fare un passettino in più. Abbiamo lavorato molto bene in settimana, mi piacerebbe fare una buona gara. Ci siamo concentrati su tutti gli aspetti tecnici, anche perché loro hanno un buonissimo sistema: Piombino è ben allenata. Bisogna avere un bagaglio tecnico vasto, essere pronti a giocare contro la difesa a zona e le caratteristiche individuali dei loro giocatori».
Lorenzo Montanari
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