La Nuova Ferrara

Sport

IL PROTAGONISTA

Marchini è l’anima dell’Argentana «Possiamo far bene»

Marchini è l’anima dell’Argentana «Possiamo far bene»

ARGENTA. È stato il principale artefice dell'azione che ha portato al gol di Alberi, ha smarcato davanti alla porta i compagni in almeno quattro cinque occasioni, ma soprattutto ha messo la sua...

2 MINUTI DI LETTURA





ARGENTA. È stato il principale artefice dell'azione che ha portato al gol di Alberi, ha smarcato davanti alla porta i compagni in almeno quattro cinque occasioni, ma soprattutto ha messo la sua esperienza e il suo talento al servizio della squadra. Domenica, a Conselice, Davide Marchini ha aperto il manuale del calcio, sfogliando le pagine una dopo l'altra. Tra assist smarcanti, rabone, deliziosi lanci d'esterno, colpi di tacco e chi più ne ha più ne metta, il centrocampista granata è stato autore di una prova superlativa. Non è un caso che se il "vecio" (così come lo chiamano i compagni) è ispirato, tutta l'Argentana gira che è una meraviglia. È quanto successo in terra romagnola, in particolare nel secondo tempo, quando Marchini è salito in cattedra e la formazione di mister Daniele Simeoni ha disputato una frazione veramente di alto livello.

«È stata proprio una bella prova - ha confermato Marchini -, abbiamo dimostrato compattezza in tutti i reparti. Siamo una buona squadra, in cui l'umiltà fa la differenza. Abbiamo ragazzi giovani che, se stanno lì con la testa, sono veramente bravi e, con l'aiuto di qualcuno più esperto, possiamo tutti insieme toglierci delle soddisfazioni. Il risultato, però, doveva essere più ampio, perché è sufficiente una mezza mischia per gettare al vento una prestazione molto buona e tornare a casa solo con un pareggio».

Il campionato del nativo di Portomaggiore, va detto, non è stato fino ad ora tutto rose e fiori. Un po' come la sua Argentana, ha vissuto di alti e bassi: «Credo che l'aspetto fondamentale - svela Marchini - sia la condizione fisica. Personalmente ho un problema congenito alle anche e tutte le settimane ho bisogno di tre giorni per recuperare. È una cosa, comunque, che riguarda tutti: quando stiamo bene, in campo è tutto più facile e riusciamo anche a divertirci e far divertire il nostro bel pubblico. Ora pensiamo a recuperare Pagani, che, secondo me, è fondamentale per il nostro organico, per poi giocare un girone di ritorno senza mai mollare mentalmente. Non abbiamo mai perso delle partite in cui i nostri avversari ci hanno dominato; stando attenti, ce la giochiamo con tutti».

Daniele Carnaroli

Classifica: Alfonsine 30; Sampierana 26; Granamica, Meldola, Progresso e Sasso Marconi 24; Massa Lombarda 23; Axys, Argentana e Real San Lazzaro 21; Savignanese 20; Cervia e Classe 19; Sant’Agostino 15; Portuense 14; Conselice 13; Copparese 10; Cattolica 9

Così domenica (16ª giornata) Argentana-Cervia; Classe-Axys; Conselice-Progresso; Granamica-Real San Lazzaro; Massa Lombarda-Cattolica; Meldola-Sant’Agostino; Portuense-Savignanese; Sampierana-Alfonsine; Sasso Marconi-Copparese

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google