La Nuova Ferrara

Sport

Spal, spirito vincente e primato da record

di Paolo Negri
Spal, spirito vincente e primato da record

Miglior difesa di tutta la Lega Pro e miglior attacco del girone

3 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. Si potrebbe dire à la guerre comme à la guerre. La Spal si adatta alle circostanze. Quella di Santarcangelo, ed il Santarcangelo in quanto tale, non erano partita ed avversario da affrontare col fioretto. Queste le riflessioni che deve aver fatto alla vigilia mister Semplici, alle prese con la necessità di conquistare subito una vittoria per cancellare il ko interno con il Pisa e riprendere la corsa in vetta alla classifica. La mossa, a priori rischiosa (almeno vista dall’esterno), è stata quella di sostituire tutto il centrocampo “titolare” nella maggior parte delle gare (De Vitis-Castagnetti-Di Quinzio) con una linea Spighi-Bellemo-Mora pià dotata di passo, di agonismo. Una Spal “da battaglia”, come l’abbiamo definita in sede di cronaca e come poi l’ha etichettata lo stesso presidente Mattioli.

La prestazione non è stata delle più scintillanti, ma se la logica è quella del risultato, allora la missione è stata compiuta nel migliore dei modi: praticamente nessun pericolo corso (bravo Branduani quando è stato chiamato in causa da Pamieri), due gol di Zigoni, vittoria, rafforzamento del primato. La Spal, complice la sconfitta della Maceratese a Pontedera col Tuttocuoio, ha portato a 4 i punti di vantaggio sui marchigiani, e ne ha conservati 5 sul Pisa che grazie a Varela ha vinto in rimonta ed in extremis contro la Lucchese.

La Spal di Santarcangelo non è stata immune da pecche, poteva fare di più soprattutto sotto il profilo della gestione della palla, del possesso, e nella ripresa ha mancato almeno due o tre occasioni per raddoppiare prima del gol della sicurezza di Zigoni. Però i biancazzurri hanno avuto anche molti meriti, in primis lo spirito, l’umiltà, il carattere, la compattezza del gruppo, la solidità difensiva. La partita era uno snodo cruciale. Magari non si dava troppa attenzione a questo aspetto perchè fuorviati dal nome Santarcangelo, ma si trattava di un passaggio da non mancare. I tre punti erano essenziali, dopo la citata sconfitta col Pisa (incredibile, eccessiva, più ci pensiamo). Detto e fatto, successo in tasca, missione compiuta. Anche questi sono segnali che solitamente mandano le squadre forti.

C’è di più: col 2-0 di Santarcangelo la Spal ha dato ulteriore spessore alle proprie cifre. Capolista solitaria, vantaggio aumentato, miglior battistrada dei tre gironi di Lega Pro (29 punti contro i 26 del Cittadella nel girone A ed i 27 della Casertana - nel gruppo C - che però giocava ieri sera a Foggia). La squadra di mister Semplici ha anche il miglior attacco del girone (21 gol, come il Pontedera) e la miglior difesa di tutta la Lega Pro: appena 6 reti al passivo in 13 gare. Nel girone A la migliore è la Reggiana con 9, nel B dietro ai biancazzurri c’è il Tuttocuoio con 7, nel C la Casertana (ma, ripetiamo, giocava ieri sera) ed il Messina ne hanno subìte 6 come la Spal.

I numeri complessivi avvalorano la stagione della Spal. Guai fare la bocca fine per Santarcangelo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google