«Spal, tre partite fondamentali»
Lega Pro. Silvestri e Lazzari: con l’Ancona e nelle altre due gare prima della sosta bisogna fare bene
FERRARA. Tommaso Silvestri è tra i protagonisti di questa stagione della Spal e anche a Santarcangelo è stato uno dei migliori in campo:
«Mi fa piacere - spiega il difensore - penso sia stata una buona partita da parte mia ma quello che più conta è il bene generale della squadra e che siano arrivati questi tre punti. Per fare bene la fase difensiva serve il contributo di tutti, a partire dagli attaccanti e anche in Romagna siamo andati bene».
Grande anche il salvataggio quasi davanti alla linea di porta a metà ripresa:
«È anche andata bene - continua Silvestri -, è arrivata questa palla di testa sul piede del loro giocatore e mi sono buttato con tutto il corpo per cercare di respingere il tiro».
Una Spal che ha fatto una prestazione molto solida anche con diverse novità nella formazione iniziale:
«Abbiamo una rosa molto completa, per il mister questa è stata una ulteriore conferma. A tutti noi il compito di essere bravi a farci sempre trovare pronti quando veniamo chiamati in causa».
Silvestri ha dato anche segnali di grande crescita dopo gli episodi di Gubbio e Ascoli dell'anno scorso che gli erano costati due espulsioni:
«Penso che dalla passata stagione sia importante dare dei segnali di maturità. Ora devo andare avanti in questa direzione e confermarmi settimana dopo settimana».
Adesso la gara con l'Ancona:
«Sarà una sfida molto importante e noi vogliamo tornare a vincere davanti al nostro pubblico. Questa è un'altra sfida di alta classifica, visto che l'Ancona è al quarto posto, e la vogliamo fare nostra. È fondamentale fare bene in queste tre partite prima della sosta natalizia».
Anche Manuel Lazzari sulla corsia destra è tra i giocatori basilari di questo girone d'andata biancazzurro:
«Era importantissimo fare i tre punti e portare a casa il risultato pieno; abbiamo un po' sofferto nel secondo tempo ma è una vittoria che vale ancora di più visto il risultato della Maceratese».
Cresce l'intesa con Spighi sulla corsia destra:
«Ci troviamo molto bene ma l'importante è che una volta trovato il vantaggio siamo riusciti a conservarlo. Non è semplice giocare contro squadre che con noi si chiudono per provare a non prendere gol».
Un Lazzari, tra i giocatori con più lunga militanza nel sodalizio della famiglia Mattioli-Colombarini visto che ha giocato anche nell'ultimo anno della Giacomense, che sta anche migliorando in fase di rifinitura:
«Conosco bene quelli che sono i miei punti deboli e dove migliorare in allenamento. Ogni giorno mi applico».
L'Ancona arriverà a Ferrara molto probabilmente a disputare una partita di contenimento:
«Siamo consapevoli di questo e del fatto che sarà un test molto difficile come ogni domenica. Loro sono una buonissima squadra ma giocare in casa davanti al nostro pubblico ci dà un punto di vantaggio e cerchiamo di tornare a regalare loro la gioia del successo interno».
L'inizio di stagione di Lazzari è stato diametralmente opposto a quello della scorsa stagione, ha anche trovato il gol contro il Rimini e se domenica fosse arrivato l'assist di Finotto nel secondo tempo avrebbe potuto, forse, fare il bis:
«O magari la... tiravo in curva - dice Lazzari sorridendo - Mattia è una punta e come nelle sue caratteristiche ha cercato il tiro in porta che gli hanno deviato. L'anno scorso purtroppo avevo avuto un grave infortunio alla caviglia che mi ha tenuto fuori per due mesi».
Andrea Tebaldi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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