Terruzzi: «Valentino Rossi, un campione capace di stupire»
MANTOVA. Brillante, autentico, capace di emozionare con i suoi racconti di campioni delle due e quattro ruote con cui ha speso buona parte della sua carriera di giornalista-scrittore. Giorgio...
MANTOVA. Brillante, autentico, capace di emozionare con i suoi racconti di campioni delle due e quattro ruote con cui ha speso buona parte della sua carriera di giornalista-scrittore. Giorgio Terruzzi, per anni volto noto di Mediaset al seguito della F.1, ha presentato alla libreria Ibs di Mantova il suo ultimo libro, “Grazie Valentino, lettera ad un campione infinito”. Quel Valentino è ovviamente Rossi, il Dottore del Motomondiale, che Terruzzi definisce campione infinito per essere ormai divenuto uno di famiglia nelle case degli italiani, presente anche nella testa delle persone che abitualmente non seguono le corse. «Ho riempito queste pagine tutte d'un fiato l'estate scorsa - spiega l'autore, dopo il caloroso abbraccio ricevuto da Cesare De Agostini - e quindi ben prima degli eventi che hanno caratterizzato l'epilogo stagionale della MotoGp. Valentino è il figlio di tanti, è entrato nel cuore della gente per le sue imprese e per il modo di comunicare, con ineguagliabile leggerezza. Un atteggiamento mai banale, però, benché non sia mai realmente uscito dalla sua adolescenza. Vale è sempre capace di stupire».
Il libro è un concentrato di aneddoti ed episodi vissuti dentro e fuori dal paddock: «Racconto le sue ossessioni, il rigore mentale che lo condiziona nel suo motorhome ma anche a casa, che poi non è altro che la proiezione di ciò che dovrà fare in pista. La paura di girare per casa di notte, fatto di certo curioso per uno che sfreccia in moto ad oltre 300 orari. Il rapporto con babbo Graziano, che spesso tratta malissimo perché non gli ha mai perdonato la separazione con mamma Stefania». Dal canto suo Terruzzi è un uomo fortunato: «Ho conosciuto Senna, Schumi e Vale e li ho raccontati come uomini e come piloti. Cosa posso chiedere di più?».
Gian Paolo Grossi
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