Il Kaos decide per la svolta Via Capurso, ecco Andrejic
Il ko con la Lazio costa l’esonero all’allenatore. Oggi incontro con la squadra
FERRARA. Le avvisaglie che il clima al Pala Hilton Pharma non fosse dei più sereni si avvertivano già da tempo. Ieri mattina, poche ore dopo la débàcle contro la Lazio, nell’ultima giornata del girone d’andata di serie A, è arrivata l’ufficialità: Leopoldo Capurso non è più l’allenatore del Kaos Futsal. Il tecnico pugliese - da tre anni e mezzo a Ferrara - paga con l’esonero la sconfitta di mercoledì sera di fronte ai non irresistibili biancocelesti. Ko apparentemente indolore, se si considera che, nonostante il 2-3 sul groppone, la qualificazione alle Final Eight di Coppa Italia è arrivata comunque, ma letale, stando al bilancio negativo che il patron Marco Calzolari e il presidente Angelo Barbi hanno tracciato al giro di boa.
Due le prestazioni sostanzialmente da salvare su undici partite: «Quelle con la Carlisport Cogianco e l’Acqua&Sapone. Per il resto, siamo lontani dagli standard che ci eravamo prefissati a inizio campionato». A parlare è Barbi, che ieri ha avuto l’onere di comunicare la scelta maturata in nottata dal patron: «Dispiace arrivare a prendere misure così drastiche, ma la prova contro la Lazio è stata non solo imbarazzante, ma anche inaspettata, perché ha fatto seguito a una serie di quattro risultati utili consecutivi, l’ultimo dei quali un’incredibile rimonta in casa dell’Asti. Non troviamo spiegazioni a questa regressione, so solo che ho visto in campo una squadra apparentemente senza idee, senz’anima, e non è la prima da inizio anno. Dopo un’attenta analisi di quanto fatto da settembre a oggi, siamo arrivati ad esonerare il mister, ma i giocatori non si devono sentire esenti da colpe. Domani (oggi, ndr) incontreremo la squadra, perché è arrivato il momento che ognuno si prenda le proprie responsabilità».
Intanto la panchina è stata affidata al vice di Capurso, Velimir Andrejic, da anni all’interno dello staff del Kaos e quindi esperto conoscitore dell’ambiente: «Ci è sembrata la persona più adatta in questo momento cui affidare le redini del gruppo fino al termine dell’annata. Ripeto, dispiace per Capurso, al quale vanno i più sinceri ringraziamenti per l’immenso lavoro svolto nel portare avanti il nostro progetto. Non dimenticheremo i bei momenti passati insieme, a cominciare dall’incredibile percorso della stagione scorsa, culminata con la finale scudetto, ma era necessario dare una scossa a tutto l’ambiente per cercare di cambiare l’andamento delle cose».
Costantino Felisatti
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