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«Con l’Ancona servirà la miglior Spal»

«Con l’Ancona servirà la miglior Spal»

Semplici inquadra l’avversario e avverte «Ha una gran difesa e giocatori di qualità»

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Mister Leonardo Semplici, dopo il successo a Santarcangelo l’obiettivo è confermarsi subito contro l’Ancona?

«È stato molto importante reagire alla sconfitta contro il Pisa, conquistando una vittoria meritata in Romagna. Ora mi aspetto una nuova risposta importante da parte della squadra: affrontiamo una formazione ostica, che fuori casa ha già fatto bene vincendo tre volte. Dobbiamo mettere in campo tutte le nostre qualità per un risultato positivo».

Dopo le sconfitte con Pisa e Maceratese, contro l’Ancona, quarto, l’obiettivo è anche imporsi in una gara di alta classifica?

«Io penso che i campionati non si vincano negli scontri diretti, ma con la continuità dei risultati. Ovvio che con il Pisa, davanti a quel contesto di pubblico, ci abbia fatto male perdere: queste partite è molto bello vincerle, ma non sono così determinanti».

Con le eccezioni di Gentile e Contini, tutti a disposizione?

«La situazione al momento è questa. Nikita è alle prese con la varicella, si sta allenando da solo in questi giorni, mentre Gasparetto è pienamente recuperato. Sto valutando se inserirlo dal primo minuto in questa sfida oppure mercoledì in Coppa, ma il giocatore è a disposizione».

Poche variazioni rispetto a Santarcangelo?

«In ogni gara, come avete visto, ci sono dei cambiamenti. Ho venti giocatori a disposizione, che per me sono tutti titolari: cerco sempre di dare spazio a chi lo merita con il lavoro».

A centrocampo tornerà Castagnetti in regia, dopo il turno di riposo di Santarcangelo?

«Lo vedrete... Come avete notato, in questa squadra non ci sono solo 11-12 titolari. Stiamo anche andando avanti in Coppa, quindi è un percorso a ostacoli. Abbiamo bisogno di tutti. Mi auguro davvero che qualcuno che non ho fatto giocare nell’ultima sfida possa avere quel sano spirito di rivalsa».

De Vitis ha fatto bene quando è entrato a Santarcangelo: pensa di farlo giocare dall’inizio?

«Ha fatto sicuramente bene. Ma anche qui il discorso che vorrei fare è più generale: la società ha allestito una rosa con due giocatori per ruolo, per tenere alto il livello di competizione interno. C’è un titolare ogni gara che deve sapere che c’è sempre un altro dietro pronto “a fargli le scarpe”. Tutti i ragazzi stanno rispondendo molto bene e il mio lavoro è scegliere al meglio in una rosa nella quale tutti si stanno allenando sempre con grande impegno».

Ci ha regalato sorprese nelle ultime gare: non è che stavolta dal cilindro esce Ferri titolare?

«Non credo dall’inizio. È in crescita, ma per lui credo occorra aspettare ancora qualche partita».

Ceccaroni in difesa è divenuto un punto fermo inamovibile: anche in ottica futura, quale giudizio ne dà?

«Io penso che sia un giocatore di grande prospettiva, in questa fase sta facendo bene e deve crescere, con la consapevolezza che può capitare a tutti, anche a quelli meno giovani, di sbagliare una partita. Si deve essere bravi a ripartire con grande serenità. Io sono molto contento anche del lavoro che stanno facendo altri giovani che, fino a questo punto, hanno trovato meno spazio, come Posocco, Capezzani, Contini, Bellemo e lo stesso Ferri».

Quali le insidie principali che teme dall’Ancona?

«Non so nello specifico quale partita verranno a fare a Ferrara e con quale modulo si schiereranno. Penso comunque che abbiano una rosa di grande qualità, con individualità importanti come Casiraghi, Cognigni e Di Mariano, per citarne solo alcuni. Inoltre, sono la terza miglior difesa del campionato, dopo di noi e il Tuttocuoio, e questo sicuramente significa qualcosa».

Avete fatto una sorta di tabella di marcia da qui a Natale?

«Assolutamente no. Pensiamo a partita dopo partita, non andiamo oltre, perché tutti contro di noi fanno la gara della vita. A fine andata, poi, vediamo dove saremo arrivati e capiremo meglio».

Ci sarà festa sugli spalti, visto il gemellaggio tra le tifoserie, e si spera anche in molto pubblico.

«Ce lo auguriamo. Speriamo che, assieme a questo clima di festa, ci sia anche una buona prestazione in campo della nostra squadra, che è l’aspetto a cui tengo di più».

Andrea Tebaldi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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