La Juventus passa anche contro la Lazio
Un’autorete di Gentiletti e un eurogol di Dybala chiudono il confronto, la Vecchia Signora è tornata in zona Champions
ROMA. Una Juve sempre più tonica e solida passa anche all’Olimpico, ferma la Lazio (1 punto in 6 gare) e si porta a due punti dalla zona Champions. Dopo il ko nella Supercoppa e in casa dell’Empoli, la Lazio (22 sconfitte compresa quella di ieri contro la Vecchia Signora) vuole rialzare la testa. Pioli sceglie un 4-2-3-1 con Candreva, Kishna e Milinkovic-Savic che agiscono alle spalle di Klose. Nella Juventus, reduce da 4 vittorie su 5 gare, Allegri opta per un 3-5-2 con Lichtsteiner ed Alex Sandro esterni di centrocampo, recupera Asamoah ed in attacco il tandem formato da Mandzukic e Dybala. Si comincia subito con un pressing alto da entrambe le parti ma è la Juve a passare al 7’: da sinistra, Alex Sandro trova Dybala che mette in mezzo un pallone forte e teso: deviazione decisiva di Gentiletti e palla dentro. La Lazio di Pioli, mai vincitore contro i bianconeri, non può essere già ko e al 18’ Candreva sgroppa sulla sinistra, mettendo in mezzo un traversone: Milinkovic-Savic però sbaglia lo stacco di testa e non riesce ad impattare .
E la Juve? È il 20’ quando Alex Sandro inventa per Asamoah, che entra in area di rigore e calcia col mancino: s'immola in corner Mauricio. Al 23’ Dybala lancia Mandzukic che però viene anticipato da Mauricio. I minuti che scorrono mostrano una Lazio più intraprendente, il forcing si vede ma i campioni d’Italia gestiscono la situazione in modo ordinato. La Lazio ci prova, è generosa ma la Juve, questa Juve fa paura: è il 32’ quando Mandzukic tocca per Dybala che alza il pallone, controlla di coscia e, da fuori area, libera un mancino imparabile per Marchetti e si gode l’urlo della sua gente in curva Sud. Il tempo si chiude con un retropassaggio rischiosissimo di Gentiletti per Marchetti che è attento ed anticipa Mandzukic.
Nella ripresa l’ingresso Anderson e Keita sembra dare più dinamismo alla Lazio, che al 5’ protesta vivacemente: Anderson verticalizza per Radu che entra in area e cade dopo uno scontro con Barzagli. Per Banti tutto regolare. Subito dopo contropiede fulmineo della Juve, con Dybala che porta palla e scarica un mancino da posizione esterna che si spegne sul fondo. Anderson scuote i compagni e al 20’ mette paura alla Juve: tacco per Milinkovic-Savic, che impegna Buffon. Ci prova anche Parolo dalla distanza, ma il tiro è centrale. La Lazio è votata all’attacco, la Juve contiene e lascia solo Morata, appena entrato per Mandzukic, davanti. Klose all’87’ sfiora l’esterno della rete ma non basta.
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