La Tramec prova a iniziare un cammino di valore
CENTO. Tramec a caccia di punti pesanti per iniziare un ciclo vincente, risalire la classifica, inseguire le prime della classe e riacciuffare una comoda posizione playoff. Questa sera, alle 21...
CENTO. Tramec a caccia di punti pesanti per iniziare un ciclo vincente, risalire la classifica, inseguire le prime della classe e riacciuffare una comoda posizione playoff. Questa sera, alle 21 contro il Bottegone Pistoia, l’obiettivo della formazione centese è invertire il trend negativo di queste ultime settimane: la necessità è imporsi in casa e migliorare la qualità del gioco. Progressi intravisti almeno per 20' anche domenica scorsa a Piombino: «Stiamo crescendo, io i miglioramenti li ho visti anche nel corso dell’ultima partita - afferma coach Giordani -; per 25’ abbiamo giocato con la giusta intensità, quello che occorre per la svolta. E se non avessimo sbagliato canestri facili l'avremmo anche vinta. Purtroppo ci siamo innervositi, siamo un po' calati ed è finita male, ma i progressi già si vedono. Segniamo poco? Può essere, ma domenica abbiamo sbagliato almeno cinque canestri facili. Questa squadra ha 75/80 punti nelle mani».
Sarà la serata d'esordio per Lorenzo Brighi, ingaggiato a inizio settimana: «Ho scelto Cento perché ho bisogno di giocare - spiega il giocatore -; a Orzinuovi stavo bene ma avevo poco spazio. Di Cento conosco poco, ci ho giocato contro due volte con Rimini: una volta ho vinto ed una perso. Conosco bene Giordani, mi ha già allenato nelle giovanili. Prometto ai tifosi serietà e grande impegno per raggiungere l'obiettivo».
Dice di lui Giordani: « Ha grande talento. E' un fiore che deve sbocciare, non so perché non l'abbia ancora fatto. Spero lo faccia qui a Cento. Ha tutto per farlo». Esordirà oggi in un match che l'allenatore non sottovaluta: «Siamo sempre al primo giorno, costretti sempre a ricominciare. Prima l'allenatore nuovo, ora Brighi. Stiamo lavorando, dico che i ragazzi stanno capendo quello che chiedo, il tipo di pallacanestro che voglio. Oggi mi aspetto una risposta da questo punto di vista: non illudiamoci possa essere una partita facile. Affrontiamo una squadra di categoria, da prendere con le molle; composta da giocatori che conoscono perfettamente la serie cadetta; penso a Laudoni (temibile attaccante; ndr); penso a Cernivani che con me a Ravenna ha disputato una stagione super. Se qui parte dalla panca come ottavo uomo vorrà dire che chi lo precede gioca addirittura meglio. Dico che sarà tosta: si vince solo con la giusta intensità, senza mollare, cercando tiri puliti con un gioco fluido e scorrevole». Il giocatore più rappresentativo dei toscani è Fiorello Toppo, vasta esperienza ed ex anche di Ferrara. Intanto, brutte indiscrezioni sul fronte Infanti. Si vocifera di una richiesta di sospensione per 7 mesi. Qualora la sentenza fosse confermata, inevitabile un nuovo tuffo nel mercato di riparazione.
Simone Gagliardi
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