Gualdo-Codifiume è sfida vera
Mesola e San Carlo in trasferta, Centese in eterna emergenza con il Crevalcore
FERRARA. Un derby importante per la classifica, una squadra che riposa e partite difficili sono il ricco cartellone di questa domenica in Promozione.
Iniziamo dal derby tra Gualdo Voghiera e Santa Maria Codifiume. Rudi Bertocchi, mister dei padroni di casa, sa che sarà impegnativo: «Loro sono una squadra solida, con grande capacità di corsa e attitudine a non farti giocare, ripartire, costruire. Dovremo essere attenti, precisi, sfruttare al meglio il fatto di giocare in casa. Per quanto ci riguarda, probabilmente dovremo fare a meno solo dell’infortunato Bolognesi». «Per noi - ribatte mister Sergio Rambaldi - è un confronto importante. Stiamo andando bene, ma non sempre sfruttiamo adeguatamente il volume di gioco prodotto, per cui dobbiamo giocare con la massima attenzione e concentrazione. Nani e Pittaluga si sono infortunati domenica: per Pittaluga forse ce la facciamo, gli hanno dato dei punti ma la posizione è possibile proteggerla con facilità. Per Nani è meglio aspettare una settimana in più. Poi c’è Karapici che ha preso una botta...».
Praticamente sicuro l’esordio di Ingardi nelle fila rossoblù, reduci da sette partite senza sconfitte (quattro vittorie e tre pareggi). Il Gualdo, in casa, ha solo una vittoria (l’unica gara in cui non ha subito reti) e due pareggi; in trasferta il Codifiume ha segnato in sole tre occasioni e, a parte il 4-2 a Corticella, nelle altre due partite ha vinto.
L’ostico Cotignola aspetta il Mesola, squadra molto pericolosa per i diversi uomini d’esperienza e per la capacità di trovare varchi nelle difese avversarie: «Cerchiamo di giocare al meglio. Abbiamo diversi ragazzi nuovi che potranno essere schierati, abbiamo coperto defezioni e irrobustito la rosa. Mastella ha problemi di carattere fisico, ma forse ce la fa a recuperare, e sono fiducioso per il rientro di Aleotti. Purtroppo Cazzadore è squalificato», il quadro offerto da mister Pregnolato. Tra le facce nuove che potrebbero essere utilizzate da subito ci sono l’attaccante ex Comacchio Matteo Codignola, il giovane Bego, il difensore ex Portuense Zanelli e Giannone dal Tresigallo.
A Reno Sant’Alberto non sarà una passeggiata per il San Carlo: «So che è un campo caldo, non facile da violare - ci ha detto mister Leo Rossi -, ma dobbiamo cercare di fare punti. Sappiamo che domenica scorsa erano molto incompleti e che qualcuno sarà ancora indisponibile. Vediamo. Ma dobbiamo essere concentrati al massimo. I punti ci servono». Rientra dalla squalifica Daniele Manfredini e sarà disponibile il pericoloso attaccante Leopardi. Per i romagnoli, squalificati Iurescia e Casadei.
Infine, la Centese: «La sconfitta di domenica scorsa - ci ha detto mister Turriziani - ci è costata tantissimo. Ora aspettiamo un pericoloso Crevalcore (due vinte e due pari da quando in panchina c’è l’ex biancazzurro Santeramo, ndr)con tanti ragazzi in preallarme, a causa delle assenze. Ai tanti infortunati di domenica scorsa (Kanazue, Montefusco e D’Aniello, con Zamblè non al meglio), si aggiungono gli squalificati Piccolo, Lanzarini e Olivo (come Shehu del Crevalcore). Loro hanno squadra solida e attaccanti veloci, noi in casa qualche volta facciamo più fatica. Ma ce la giochiamo».
Alessandro Bassi
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