Alla fine la scena è tutta per il direttore di gara
PORTOMAGGIORE. Chiusura di partita e al “Bellini”, soprattutto per colpa del direttore di gara, va in scena “Oggi le comiche”. Casoni, con il numero 5, strattona un giocatore a terra, reo (a suo...
PORTOMAGGIORE. Chiusura di partita e al “Bellini”, soprattutto per colpa del direttore di gara, va in scena “Oggi le comiche”. Casoni, con il numero 5, strattona un giocatore a terra, reo (a suo avviso) di fare di tutto per perdere del tempo. L'arbitro è di spalle e non vede. Il primo assistente, Tambone, gli segnala l'azione. L’arbitro, allora, estrae il cartellino rosso e indica il numero tre, Nako. Che si trova dall'altra parte del campo. Poi l’arbitro cambia idea e indica Brunelli (con il 10) a solo quaranta metri. Casoni resta sul posto senza nascondersi. L’arbitro sventola il rosso davanti a diversi giocatori, poi decide (probabilmente sulla via per gli spogliatoi), per Brunelli. Ovvio lo sconcerto di pubblico e giocatori. Ritorno negli spogliatoi decisamente polemico. (ale.bas.)
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