Cuore Argentana, il Cervia cade
Pagani e Amadori piegano i ravennati e proiettano i granata nelle zone nobili della classifica
ARGENTA. Un'Argentana tutto cuore piega 2-1 il Cervia, nonostante un pomeriggio in cui è successo veramente di tutto. Risultato più che meritato, con i romagnoli estremamente deludenti sebbene l'uomo in più per quasi un'ora. Più forte degli avversari, dunque, ma anche di una direzione di gara che ha lasciato spesso a desiderare, sia negli episodi che nella globale gestione. Più forte anche della sciocchezza che ha commesso il suo portiere, Anselmi, che ha regalato di fatto agli ospiti la superiorità numerica e il rigore del pareggio, dopo che il rientrante Pagani aveva già indirizzato il match sui binari giusti. Poi, a un quarto d'ora dal termine, il gol di Amadori per la grande festa finale. Si comincia con il Cervia più volte insidioso sul versante destro, ma è l'Argentana a rendersi pericolosa per prima. Pagani, al 20', sfonda di potenza sulla sua fascia e serve l'assist a Amadori, ma il pallone è leggermente arretrato e il terzino non riesce a concludere. Tre minuti dopo i due si scambiano i ruoli e questa volta l'esito è ben diverso. Amadori ricambia il favore per la magia con il sinistro di prima intenzione di Pagani, con palla che s'infila sotto l'incrocio dei pali: 1-0.
Al 35', però, l'episodio che cambia e rovina la partita. Anselmi viene ostacolato in un'uscita alta, l'arbitro non fischia e lui si fa giustizia da solo. Con palla ancora in gioco, rifila una manata gratuita a Fidone in piena area di rigore, guadagnandosi la doccia anticipata e causando il penalty. Simeoni chiede spiegazioni ma viene frettolosamente espulso, non prima di aver ordinato il cambio Roi per Pagani. Dal dischetto, però, Bondi non fa sconti e sigla l'l-1.
Si va negli spogliatoi in un clima incandescente. L'Argentana si sistema col 4-4-1, puntando soprattutto a contenere; squadra corta in venti metri e contropiede. Il Cervia non sembra proprio avere l'uomo in più e, al 58', è l'Argentana a sfiorare il nuovo vantaggio. Marchini mette in scacco la retroguardia romagnola e smarca Farina che, da posizione defilata sulla sinistra, costringe Montanari alla deviazione in angolo. Sempre Marchini fa valere la sua esperienza, procurandosi due corner consecutivi al 78'. Il primo lo calcia in porta, ma Montanari non si fa sorprendere.
Sul secondo, invece, spunta sul primo palo la testa di Amadori, che firma l'incredibile gol vittoria per il tripudio granata.
Daniele Carnaroli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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