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«Deluso e arrabbiato» L’ira di Mattioli sulla Spal

«Deluso e arrabbiato» L’ira di Mattioli sulla Spal

Il presidente: bisognava raddoppiare, poi ho visto errori inconcepibili e paura Colombarini: «Che polli. Produciamo molto ma realizziamo molto poco»

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FERRARA. «Deluso e arrabbiato».

Sono queste le prime parole del presidente della Spal, Walter Mattioli, dopo il pareggio arrivato nei minuti di recupero da parte dell'Ancona. Il numero uno biancazzurro resta a lungo impietrito nella sua seggiolina in tribuna al “Paolo Mazza” dopo il triplice fischio dell'arbitro avvenuto a brevissima distanza dal pareggio dell'Ancona segnato nel finale da Cognigni.

«Sono arrabbiato - analizza Mattioli -, c'è tanto amaro in bocca perché queste gare si devono vincere. Abbiamo avuto le opportunità per arrotondare il risultato e chiudere la partita. Almeno il secondo gol andava fatto. Bisognava segnare la rete della tranquillità perché poi nel calcio non si sa mai e purtroppo è andata proprio così. Nella seconda parte del secondo tempo ho visto diversi errori fino ad arrivare a quello fatale nel recupero che ci è costato il successo». Una Spal che a lungo è sembrata "cincischiare":

«Non mi passa il... nervoso nemmeno con il trascorrere dei minuti perché queste gare si devono vincere per centrare quel traguardo che tutti noi vogliamo. Dobbiamo essere più determinati, non si è vista qui quella Spal che abbiamo ammirato fino a qualche tempo fa. Prendere una rete così - rimarca Mattioli -, su un nostro errore con un uomo in più con tre punti praticamente fatti è inconcepibile. Vedo in alcuni giocatori proprio la paura, sono impauriti e sbagliano dei passaggi. Penso che sia più questo che deconcentrazione, non si deve mai mollare perché quelle dietro vincono e quindi bisogna tornare presto al successo».

Una Spal che dopo il passo falso interno contro il Pisa fa flop di nuovo tra le mura amiche:

«Penso che siano due partite molto diverse tra di loro. L'Ancona ha lottato, non ha mai smesso di crederci ma qui noi abbiamo davvero commesso troppi errori sotto porta in fase di finalizzazione».

Mattioli ha anche le idee chiare su che cosa dirà ai giocatori alla ripresa:

«Dirò che siamo stati un po' dei polli, che dobbiamo gestire meglio determinate situazioni perché hanno i mezzi per poterlo fare. Sono dei professionisti e possono farlo e purtroppo come si è visto paghiamo caro ogni nostro errore. Abbiamo tutti colpa in questa situazione, a partire anche dal sottoscritto. È colpa di tutti quando non si vincono queste partite».

La Maceratese non molla e continua a vincere e ora il vantaggio è solamente di due punti:

«È una squadra forte e ora c'è anche da vedere il risultato della gara del Pisa impegnato a Pontedera questa sera. Nessuno ti regala niente, ma noi non dobbiamo sbagliare queste partite in casa. In due partite così importanti come le ultime due contro Pisa e Ancona non si può fare un punto solo».

Deluso anche il patron biancazzurro Francesco Colombarini che nella sua sempre essenziale e sintetica analisi della gara ritorna sul concetto già espresso dal presidente Walter Mattioli:

«Abbiamo preso davvero un gol da polli nel finale di gara e continua quanto già visto in altre gare: produciamo molto ma realizziamo molto poco».

Andrea Tebaldi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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