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«Niagara, bene i due punti però si poteva fare di più»

«Niagara, bene i due punti però si poteva fare di più»

Serie B1/M. Coach Martinelli analizza il successo al quinto set a Sant’Antioco «Abbiamo avuto due match ball per chiuderla prima e li abbiamo sprecati male»

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FERRARA. Raggiungerla è sempre un’impresa, ma alla fine si torna con soddisfazioni. Missione compiuta per la Niagara, che anche dalla seconda trasferta stagionale in Sardegna è rientrata con una vittoria. E quindi, un aspetto disagevole del campionato, è ora concluso. Sul fatto che sia andato nel verso giusto, magari c'era anche il pronostico a suggerirlo, vista la posizione in classifica delle due squadre citate. A Sant’Antioco, sabato, la vittoria è arrivata al quinto set.

«La cosa positiva sono sicuramente i due punti. L'aspetto negativo è averne buttato uno». Marco Martinelli, il giorno dopo, è pragmatico nel suo commento: «Sapevamo che il gioco dell’Olimpia era diverso in casa da quello mostrato in trasferta. Infatti, sorretta da questo pubblico molto caloroso e rumoroso, ci ha messo in difficoltà nel primo set. Siamo partiti bene, poi siamo andati in difficoltà in ricezione e così il primo parziale lo abbiamo perso».

Poi la reazione del secondo e terzo set: «Abbiamo sistemato un po’ il nostro gioco – continua Martinelli –, ho anche effettuato qualche cambio e gli effetti sono stati positivi».

Nel quarto, l’occasione mancata: «Siamo sempre stati avanti, ma sul finale abbiamo sprecato due match ball (da 24-22 a 24-24, ndr). Tra l’altro, anche con due disattenzioni: nella prima, Bortolato ha attaccato senza accorgersi che gli avevano cambiato il muro; nella seconda, Boscolo si è fatto murare l’attacco sulla ricezione avversaria lunga. Poi il loro match ball è stato anche abbastanza fortuito. Comunque, il nostro quinto set è partito bene, diversamente dalle altre volte, e siamo riusciti a portarlo alla fine senza particolari problemi».

La Niagara è dunque riuscita anche a reagire ai vari momenti di difficoltà: «Già all'inizio siamo riusciti a prendere le giuste misure a una squadra che non era quella che ci aspettavamo: infatti, erano senza l’opposto Kosmina, infortunato il giorno prima. Poi ci siamo adeguati anche durante la partita e superato le difficoltà ambientali. Peccato, perché con un po’ più d’attenzione potevamo essere in classifica dov’è il Modena Est e cioè al terzo posto».

Una vittoria che è un altro mattoncino per la riuscita della stagione: «Bisogna crescere per stare davanti. Il crescere significa stare attenti in tutte le occasioni, contro tutte le avversarie. Spoleto, la settimana scorsa, ha perso a Macerata; Grottazzolina ha perso in casa da Modena Est. Non ci sono partite facili, le partite diventano facili perché le fai diventare facili».

Raffaele Ziosi

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