«Vedo una Niagara che può essere da piani alti»
Volley serie B. Fontana, l’uomo che dà equilibrio in campo, non nasconde ottimismo
FERRARA. È l'ultimo arrivato in estate. Ma della squadra è un elemento fondamentale e coach Martinelli lo ha utilizzato in tutti i ruoli, alzatore compreso in amichevole. Federico Fontana è un elemento fondamentale per la Niagara, giocatore capace di dare equilibrio tra attacco e difesa.
Fontana, 2 punti guadagnati oppure uno perso a S. Antioco nell'ultima di campionato?
«Prendere due punti è sempre un'ottima cosa – spiega lo schiacciatore mancino, 26enne – specie se lo fai in trasferta, su un campo difficile come quello, con un viaggio disagevole. Certo che comunque resta il rammarico per i match ball con cui abbiamo buttato via il quarto set».
Nelle ultime tre partite, una sconfitta netta, una al tiebreak e una vittoria: che momento vive la Niagara?
«Stiamo crescendo. A Grosseto abbiamo avuto un passaggio a vuoto. Con Massa alcune disattenzioni nei momenti critici ci hanno condannato. Sabato scorso abbiamo iniziato il quinto set molto concentrati, senza far l'errore di mollare. Credo che siamo in un buon momento di gioco, anche perché con il rientro di tutti abbiamo trovato una buona continuità anche in allenamento».
Come sta vivendo questa esperienza a Ferrara?
«Mi trovo molto bene, sia come clima che come ambiente – racconta Fontana, che è di Pavia ma che è arrivato in A2 con Segrate; poi tanta B1 con Olbia, Carpi e Cosenza –; ci sono tanti tifosi ma soprattutto siamo un bel gruppo di giocatori, molto uniti in campo ma anche fuori. Viaggiamo tutti nella stessa direzione e questo mi fa molto piacere».
Domenica arriva al pala Hilthon Pharma proprio Carpi…
«Ho ancora qualche contatto, è vero. Ma non ho saputo molto per ora. Magari dopo la partita tutti parleranno. Per ora, si sa che hanno perso quasi subito l'alzatore e nient'altro».
Dove può arrivare questa Niagara a fine campionato?
«Vedendo le squadre e le partite che abbiamo disputato, penso che potremmo avere almeno due se non anche quattro punti in più in classifica. Finora non siamo stati abbastanza cinici nel chiudere le partite quando deve essere fatto. Ma stiamo crescendo e credo che arriveremo ad avere questa forza. Per questo dico che la nostra speranza è di arrivare nella metà alta della classifica».
Raffaele Ziosi
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