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Baba-gol: passa pure la Fiorentina

Baba-gol: passa pure la Fiorentina

ROMA. Notte tranquilla per Fiorentina, Napoli e Lazio: tutte promosse ai sedicesimi di finale della Europa League. Le ultime due addirittura erano già tranquillissime in quanto prime di girone. I...

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ROMA. Notte tranquilla per Fiorentina, Napoli e Lazio: tutte promosse ai sedicesimi di finale della Europa League. Le ultime due addirittura erano già tranquillissime in quanto prime di girone. I viola dovevano fare almeno un punto per il pass matematico. Ed è arrivata una vittoria (che vale il secondo posto di girone dietro al Basilea) contro i modesti portoghesi del Belenenses. Rete decisiva di Babacar nella ripresa dopo che l’attaccante di colore aveva colpito una traversa di testa.

La Lazio invece ha pareggiato 1-1 a St. Etienne. Tutto nella ripresa: al vantaggio di Matri ha risposto per i francesi Eysseric.

Serata senza problemi anche per il Napoli che batte anche il Legia Varsavia (5-2) e conclude a punteggio pieno il girone di Europa League. Il ruolino di marcia degli azzurri in Europa è davvero impressionante: sei vittorie, 22 gol fatti e tre subiti. I polacchi vengono affrontati dal Napoli-due. Sarri, infatti, manda in campo all'inizio solo due titolari, Koulibaly ed Insigne. Nonostante ciò, però, il dominio del Napoli è assoluto. La partita si gioca in pratica in una sola metà campo, quella del Legia. La linea difensiva del Napoli staziona stabilmente non più di due o tre metri dietro la linea del centrocampo. L'aggressione sistematica del portatore di palla polacco, sulla ripartenza dell'azione, impedisce di fatto alla squadra di Cherchesov di far partire l'azione offensiva. Non è un caso che gli ospiti riescano affacciarsi per la prima volta davanti alla porta difesa da Gabriel dopo 50’ dall'inizio della partita. Nel primo tempo il divario tecnico-tattico tra le due formazioni è più evidente. Nella ripresa, invece, il Legia, in svantaggio per 2-0 per le reti di Chalobah e Insigne, trova un po’ più di ardore e almeno evita di subire una punizione ancor più severa. Il coraggio dei polacchi viene premiato con i due gol che riescono a mettere a segno e che rendono un po’ meno amara la sconfitta. Nel Napoli gli attaccanti si divertono tantissimo e cercano in alcuni casi, come ad esempio con Mertens (doppietta per lui nella ripresa mentre l’altra rete è di Callejon), anche conclusioni spettacolari. Tacchi, tocchi, sforbiciate: non manca nulla nel repertorio degli azzurri. La squadra comunque è sempre anche concentrata e sicura di sè. Tutto sommato, a prescindere dai record stabiliti, le riserve ne approfittano per un piacevole e intenso allenamento per la gioia di Sarri.

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