L’Ariosto è ambiziosa e cerca il colpo d’ala
Pallamano serie A/F. La squadra è finalmente al completo e può risalire Marrochi: «I momenti brutti sono alle spalle, ora ce la giochiamo con tutte»
FERRARA. Il terzino Fernanda Marrochi può tirare il fiato. Dopo diversi mesi passati a far le veci anche di Neli Dobreva, adesso può finalmente spartire il compito con la forte compagna di squadra bulgara. «Per domani siamo tutte a disposizione - dice la giocatrice dell’Ariosto che sarà impegnata a Teramo -, ci sarà perfino Neli Dobreva in panchina che finalmente può essere convocata». E non è detto che l’asso bulgaro non faccia nemmeno un gol. Per regolamento, infatti, può entrare a partita in corso e tirare un rigore. Questo si augura la squadra ed i tifosi.
«L’assenza di Neli si è fatta sentire in tutti questi mesi, ma adesso è finita l’attesa. Dopo Natale sarà al nostro fianco. Fosse stata con noi anche in Challenge Cup, forse con le svizzere ce la saremmo giocata. Anche senza di lei, però, siamo state brave e con un pizzico di fortuna in più avremmo potuto fare il colpaccio». Nel periodo in cui l’Ariosto era impegnata in Challenge Cup, i risultati sono stati altalenanti anche in campionato, come se la squadra risentisse dei troppi impegni ravvicinati. «Sì, non ce la siamo passata bene un paio di settimane fa. Abbiamo fatto fatica a far risultato, ma i momenti brutti sono alle spalle». Nonostante sabato sia arrivata la sconfitta contro Salerno, la capolista che sta dettando legge in campionato. «Contro Salerno nel primo tempo abbiamo dimostrato di tenerle testa, poi nella ripresa siamo calate ma non di molto. Anzi, a partita finita ci siamo rese conto che anche contro le migliori siamo in grado di potercela giocare».
Per Marrochi sono stati due anni importanti. La giocatrice, uruguaiana d’origine, è arrivata solo la stagione passata ma è entrata subito nel cuore dei tifosi. «Sono stata bene fin da subito qui a Ferrara, per questo sono rimasta e mi sono affezionata alle altre ragazze. Spero di continuare a lungo la mia carriera qui». Anche per Savini, che domani avrà tutte a disposizione, la stagione è ad una svolta: «Dobbiamo andare a Teramo per fare risultato – dice l’allenatore dell’Ariosto -, arriviamo all’appuntamento potendo contare più o meno su tutte le giocatrici. Per Neli abbiamo previsto un programma di recupero adatto alle sue esigenze. Non abbiamo fretta, ma sappiamo che dobbiamo iniziare a mettere una serie di buoni risultati in fila per rientrare nelle migliori cinque del campionato. Abbiamo ancora l’intenzione di lasciare il nostro segno in questa stagione».
Corrado Magnoni
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