«Sono proprio curioso di vedere i biancazzurri»
Mister Capuano: nessuno ci ha messo sotto, aspetto domani per una verifica «Il mio Arezzo non parte battuto anche se affronta la squadra più forte»
FERRARA. La sfida di domani tra Arezzo e Spal vedrà anche il confronto tra due tecnici dal carattere opposto. Da una parte la compostezza ed il self-control di Leonardo Semplici, dall'altra l'esuberanza ed il furore di Ezio Capuano, cinquantenne salernitano, al secondo anno consecutivo alla guida degli amaranto dopo numerose esperienze al Sud, tra le quali Taranto, Nocerina e Juve Stabia.
Due mesi fa l'episodio che lo portò agli onori della cronaca, ovvero la diffusione di un file audio ad opera del difensore Nicolò Sperotto, in cui l'allenatore campano insultava pesantemente i propri giocatori negli spogliatoi dopo la sconfitta nell'amichevole contro i dilettanti del Lucignano. Una leggerezza costata davvero cara al giocatore, prima messo fuori rosa, poi costretto alla rescissione contrattuale con la società toscana. Attualmente però nella testa del tecnico degli aretini c'è solamente il match contro la capolista.
Mister Capuano, come arriva l'Arezzo a questa partita?
«Affronteremo la squadra più forte in assoluto, con una miriade di assenze con le quali stiamo convivendo da parecchio tempo. Al momento mi trovo in difficoltà ad assemblare undici giocatori, ma ho studiato la Spal e ne conosco bene i grandissimi pregi, oltre che i piccoli difetti. Ad ogni modo non vogliamo crearci alibi e cercherò di mettere in campo una squadra che abbia equilibrio. Non partiremo assolutamente battuti e disputeremo un'onesta partita, con la speranza che la fortuna giri anche a nostro favore. Abbiamo un gruppo giovanissimo ed a mio avviso non siamo figli di questa classifica per quello che abbiamo prodotto fino a questo momento».
L'Arezzo non trova la vittoria da quasi due mesi. Quanto pesa questo aspetto sulla psicologia dei suoi giocatori?
«E' normale che diminuisca l'autostima di una squadra giovane quando le vittorie non arrivano. E' vero che non vinciamo, però abbiamo perso una sola volta nelle ultime nove gare».
Qual è il suo giudizio sulla Spal?
«Giocheremo contro una formazione importante e ben allenata. Non lo dico io, ma lo dicono i numeri, il blasone e la carriera di ogni singolo giocatore. La Spal sta svolgendo pienamente il proprio dovere, ma soprattutto è una squadra che in trasferta vanta numeri faraonici perché ha subìto solamente un gol a Macerata».
Che impressione le ha fatto l'ex spallino Giorgio Capece fino a questo momento?
«E' senza dubbio un buon giocatore ed un ragazzo per bene che sta facendo un ottimo lavoro. Fino ad ora ha sempre giocato e non è mai stato sostituito».
Che idea si è fatto su questo campionato?
«Con la schiettezza che mi contraddistingue dico che sono curioso di vedere la Spal perché ad oggi nessuna squadra è riuscita a metterci sotto. Attendo quindi la partita di domenica per avere una visione più completa».
Andrea Benazzi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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