La Bondi nel Roseto Un duello difficile e ad alta intensità
Basket A2. Gli abruzzesi di Trullo forti ed in piena forma Corrono e segnano. I biancazzurri devono evitare sbandate
FERRARA. Per certi versi si assomigliano, per altri un po’ meno. Ma sarà comunque interessante vedere su quale aspetto, una delle due squadre, riuscirà a mettere in crisi l’altra. Roseto e Ferrara si affrontano oggi in una sfida estremamente gustosa. Se una è la sorpresa del campionato, che sta viaggiando a vele spiegate, l’altra è sicuramente una squadra che ha trovato strada facendo una propria anima e una propria identità. E nonostante i problemi di organico, riesce comunque a tenere testa a qualunque avversario. Oggi la Bondi parte sicuramente sfavorita e consapevole che per vincere dovrà scalare una montagna insidiosa fin dalla palla a due (in programma alle ore 18 al Pala Maggetti). La Mec Energy ha la sfrontatezza tipica delle squadre di un allenatore come Tony Trullo, che nei suoi trascorsi è passato anche da Ferrara. Gioco frizzante, sempre all’arrembaggio e con tanta energia. Quanto basta per conquistare cinque vittorie consecutive. Roseto, anche se è a soli 4 punti di distanza dalla Bondi, ora è la squadra da battere. In casa ha perso con Treviso e Imola, a inizio ottobre e inizio novembre, e poi ha sempre vinto sulle ali dell’entusiasmo. L’ultimo risultato utile è stato a Jesi dove gli Sharks hanno vinto con un distacco di 23 punti.
Ovviamente, quando giochi all’arrembaggio, ciò che conta è segnare in velocità. Interpreti perfetti del gioco di Trullo sono i due americani Byron Allen e Kyle Weaver. In due segnano 36 punti a partita e Allen è il miglior marcatore del girone Est. Tra chi ha fatto bene nelle ultime partite è l’ala Pierpaolo Marini, che andrà tenuto d’occhio assieme al giovane talento Marulli, play al rientro dopo un infortunio. Vicino a canestro, Ferrara dovrà stare attenta a Borra e al veterano Bryan, altro ex estense.
Se la Bondi non potrà fare a meno della sua forza nel tiro da fuori, grazie a Losi e Bucci, un’arma in più potrebbe essere la capacità di impensierire Roseto vicino a canestro. E senza dubbio la capacità di Brkic di avere il giusto impatto sulla gara potrà fare la differenza. «Dobbiamo rialzarci dalla delusione del derby contro Imola - ha detto alla vigilia il pivot -, ma a Roseto sarà una gara difficile. Conosco il campo e affronteremo una squadra reduce da cinque successi consecutivi: sarà carica, per noi non sarà facile. Stiamo preparando la partita, adesso ancora pensando a noi, ben consapevoli che ci aspetta un incontro difficile».
Ecco che per tentare di limitare Roseto, oltre a un attacco efficace la Bondi dovrà tentare di gestire molto bene il ritmo partita, controllando anche l’area. E, perché no, cercare di mettere qualche granello di sabbia nell’ingranaggio offensivo pensato da Trullo. Tutto, ovviamente, senza farsi prendere dalla frenesia. In fondo, anche lontano dal proprio campo, la Bondi è riuscita a costruire autentici capolavori, come la vittoria a Mantova. Ovviamente sarà importante rispettare il piano partita ed evitare di sbandare alle prime curve. Il che significa mettere in campo tanta concentrazione.
Mauro Cavina
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