La Bondi trafitta da 101 spine nel Roseto
Basket A2. In Abruzzo netta sconfitta degli estensi (101-84) travolti dai padroni di casa. Ferraresi in campo soltanto nel secondo quarto
ROSETO. Talento, fisicità ed autostima (Roseto). Contro estrema fragilità difensiva, fiatone e roster corto in modo imbarazzante quando affronti una rivale tanto in salute (Bondi). Domenica, al PalaMaggetti di Roseto, non poteva che finire così: estensi strapazzati 101-84. Roseto intasca la sesta vittoria consecutiva; Ferrara manifesta chiaramente che, contro le big che ringhiano, già in partenza non mostra convinzione. Si consegna al pronostico. Quest’anno va così e, dunque, serve armarsi di pragmatismo. Che fa a pugni con i sogni, ma aiuta a guardare avanti: meglio buscarle sode con le prime, se poi si battono le squadre di bassa classifica. In soldoni: domenica al Pala Hilton Pharma battere Matera sarà molto meglio per l'obiettivo salvezza. L'unico possibile. Intanto, i biancazzurri sono trafitti da 101 spine del Roseto e incassano la seconda sconfitta consecutiva. Come negli incubi peggiori, bomber Allen si “accende” subito. Devastante e sfrontato. La Bondi attacca invece in modo molle, caracollante. Roseto è vento e travolge in contropiede, Ferrara è piantina in balia degli elementi: 12-2 in 3’ e 8 punti per Allen. Time out Morea, alla ripresa tripla di Brkic. Ma Allen sembra di un pianeta alieno, inarrivabile: 12 punti personali in 4’ e abruzzesi sul 16-5. Estensi sotto anche di 14 al 7’ (26-12) e per Morea altre pessime notizie: due falli Rush. Ritmi vorticosi sul parquet, come era lecito attendersi. La Bondi non ce la fa, passa a zona per frenare un po’ la marea. Per ora, l’intensità di Roseto è inarrivabile: Ferrara è involuta in attacco, carta velina dietro. E cade anche il 2º fallo di Brkic. Il “povero” Morea deve mettere Salafia su Weaver. Primo quarto scoppiettante e chiuso sul 32-22. Ferrara ha Bucci che si intestardisce in azioni solitarie, che sbattono sul cerchio e prestano il fianco al contropiede. Entra Lestini, finalmente attacca Borra fino al ferro ed insacca. Improvvisamente, l’ondata abruzzese si placa. E si vede che la Mec Energy non gioca di lettura: Weaver è marcato da Salafia e non riceve un pallone fosse uno in area. La Bondi apre un break di 1-10 trascinata da Rush, torna a contatto. Tocca il “-1” al 14’ (33-32). Secondo fallo anche di Henderson, la panca estense non può esprimere granché. Però ecco Ghirelli (che compie gli anni) ed ecco la sua tripla. Diventa una partita da campetto, tutta corsa: senza tattica né logica. Roseto allunga sfruttando due tiretti corti corti di Brkic. All’intervallo 52-45. Primo quarto tutto di Allen (16 punti nei primi 10’, poi "solo" 5 nei 10’ seguenti), secondo timbrato da Rush giunto a quota 14. La sosta fa malissimo agli estensi, che di fatto non entrano in campo. In 4’ buscano un devastante 14-0 e per 5’ non fanno un cesto. Significa che Roseto viaggia sul morbido cuscino del “+19” (64-45) e che la partita perde di pathos. Terzo fallo sciocco di Rush, ma soprattutto Brkic in area è sballottato di qua e di là: nel pitturato i padroni di casa danzano e fanno quel che vogliono. Né l’evanescente Henderson formato trasferta, né Lestini che gira al largo, possono dare una mano a Brkic. Al 28’ massimo vantaggio interno (22 lunghezze sul 73-51). Al 30’ la sirena suona sul 77-61. L’ultimo quarto è solo un giochicchiare che consente ad Allen di fare bottino (34 punti) e al pubblico di applaudire i suoi (al 35’ 89-68).
Tabellino
Roseto: Allen 34, Ferraro 5, Bryan 14, Moreno 7, Weaver 10, D’Emilio, Borra 15, Marini 13, Mariani, Trevisan ne, Marulli 3, Stama. All. Trullo
Bondi: Rush 21, Bucci 16, Losi 16, Henderson 9, Brkic 9, Lestini 8, Salafia 2, Verrigni ne, Ghirelli 3, Cristiano ne. All. Morea
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